Rapporti e sesso via webcam: funziona?

Con i tempi che corrono parlare di rapporti carnali diventa difficile. Si fanno sempre più largo infatti rapporti sessuali di altro tipo: quelli virtuali, via chat o via webcam.

Ma si può davvero parlare di rapporti?

Se si considera il rapporto amoroso e conseguentemente sessuale, si dovrebbe tener conto di una quantità di riti di cui la rete fa tabula rasa.

Sguardi, ammiccamenti, sorrisi, malizia: il vero e proprio corteggiamento con i primi momenti passati da soli e poi la prima uscita insieme e infine il rapporto sessuale. Tutto questo fa parte di un rapporto reale entro cui hanno un ruolo importante odori, sfioramenti, tono della voce e inflessione del modo di parlare. Ma cancellando tutto ciò cosa rimane?

La risposta è abbastanza triste: un rapporto individuale. E la tristezza non sta nell’autoerotismo in sé quanto nel cercare di sopperire alla mancanza del reale con qualche immagine virtuale capace di eccitare.

Come funziona il sesso virtuale?

L’approccio è abbastanza semplice: ci sono siti web specializzati che offrono la possibilità di conoscere un partner a puro scopo “sessuale” (virtuale!). Si salta tutto ciò che riguarda il corteggiamento e la ritualità della conoscenza tra persone e si arriva subito al sodo: un rapporto per chat (preferito dalle donne) o per immagini (più eccitanti per gli uomini); il tutto si conclude con l’autoerotismo.

Le donne, che amano sentire le giuste parole dette (scritte?) al momento giusto non reputano fondamentale la webcam, ma un uomo che voglia tentare l’esperienza, ha assolutamente bisogno di vedere il corpo di chi è dall’altra parte del pc.

Per questo se gli uomini che si offrono per del sesso virtuale sanno bene come improvvisarsi poeti, le donne devono essere in grado di esprimere la loro sensualità spogliandosi di fronte ad una telecamera.

Perché ci si avvicina al sesso virtuale?

Non sempre il sesso virtuale viene espletato mediante siti appositi. Capita anche che ci si ritrovi a provare l’esperienza con amiche/amici che in un determinato momento si sentono predisposti a tentare un nuovo tipo di abbandono.

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Capita ai single, che magari provano attrazione per uno dei loro contatti dei vari social network, o capita a uno dei due elementi delle coppie in crisi: così si tradisce via webcam. Tradimento meno grave, secondo il senso comune, di quello tradizionale perché, effettivamente, non c’è stato alcun contatto, ma altrettanto significativo dal punto di vista emotivo e psicologico, specialmente per il partner che non ha partecipato. Inutile dire che non è certo la rete a stimolare il tradimento (reale o virtuale); chi si abbandona all’esperienza del tradimento virtuale sta solitamente già vivendo un periodo di crisi con la/il propria/o compagna/o.

C’è poi chi semplicemente vuole provare una nuova esperienza e va in cerca di avventure sessuali diverse dal solito, tramite siti specializzati o contatti occasionali.

Quali sono i rischi?

Ovviamente il fatto in sé (sempre che si tratti di adulti consenzienti) non ha alcun tipo di controindicazione: in fondo si tratta di semplice masturbazione con l’aiuto di stimoli esterni via internet.

I rischi esistono principalmente a livello psicologico e legale. Non sono pochi i sessuologi che osservano un aumento, negli ultimi tempi, di uomini che hanno sviluppato una vera e propria dipendenza dal sesso virtuale. Chi ha difficoltà nell’approccio reale, può sfogare ogni suo impulso in rete, così facendo però le relazioni sociali, quelle vere, possono essere messe in secondo piano fino a isolare il soggetto rendendogli impossibile la costruzione di una rete di relazioni “vive”.

Anche chi non rischia la dipendenza, è comunque bene che stia attento ai contatti virtuali che non si conoscono realmente. Sono frequenti i casi di ricatti anche gravi a persone che cedendo alla avances di procaci fanciulle o affascinanti uomini, si trovano a spogliarsi davanti a una webcam o a scrivere cose che possono risultare imbarazzanti. È sempre bene non dimenticare mai, infatti, che è possibile registrare qualsiasi cosa appaia su una piccola telecamera da pc o sul proprio monitor, perciò ottenere un video osé col proprio volto non è certo cosa impossibile.

Molti quindi i casi di estorsioni (molti soldi pagati con sistemi non rintracciabili per salvare la propria reputazione) e purtroppo, tanti anche i casi di suicidio da parte di coloro che non potendo pagare, sanno di non poter sopportare la vergogna.


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