Massaggio Prostatico: il punto G dell’uomo

LA PROSTATA: IL “PUNTO G” DELL’UOMO

Non tutti sanno che il famigerato “punto G” esiste anche nell’uomo e che è situato nella prostata, una ghiandola che, se massaggiata opportunamente, può indurre piacere ed apportare benefici.
Il massaggio prostatico viene generalmente utilizzato nella medicina orientale, ma può essere praticato anche nel sesso, al fine di procurare un piacere intenso e prolungato nel partner.

CHE COSA E’ LA PROSTATA

La prostata è una ghiandola di forma simile ad una castagna. Ha una consistenza elastica e può pesare dai quindici ai venti grammi. Inizia a svilupparsi durante la pubertà e, con l’avanzare dell’età, tende a crescere. Questo organo ghiandolare produce il liquido prostatico, una sorta di nutrimento per gli spermatozoi. La prostata è situata davanti al retto, al di sotto della vescica. Il suo benessere dipende dal testosterone e, solitamente, è l’urologo ad eseguire una esplorazione, al fine di verificare la presenza o meno di patologie.

A COSA SERVE IL MASSAGGIO PROSTATICO E COME ESEGUIRLO

Se si ha voglia di eseguire un massaggio benefico ed eccitante sul proprio partner, è opportuno sapere che esso andrebbe eseguito quando l’uomo ha raggiunto l’erezione del pene. Si può agire sia dall’interno, sia dall’esterno. Il massaggio esterno consiste essenzialmente nella stimolazione del perineo. Questa zona, situata tra l’organo riproduttivo e l’ano, è ricca di terminazioni nervose ed è in comunicazione diretta con la prostata. Questo tipo di massaggio potrebbe essere accompagnato da altri, come il “Tantra Lingam”, che hanno una funzione stimolante. Il perineo è una zona che, se trattata con la giusta tecnica, regala intense sensazioni di piacere. Per raggiungere l’orgasmo ed ottenere un effetto benefico anche sulla prostata, è sufficiente effettuare un movimento lungo tutta la lunghezza del perineo, esercitando una leggera pressione.

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Il massaggio interno è più delicato ed intimo e si effettua introducendo un dito nel retto, fino a raggiungere la prostata. Essa si trova a circa sette centimetri, in direzione della pancia. Al tatto ha la consistenza di una noce e va massaggiata strofinando con delicatezza avanti e indietro. Durante il massaggio, si può verificare una perdita di liquido prostatico. Se non si ha voglia di usare le dita, sul mercato esistono anche dei giocattoli studiati per eseguire dei massaggi interni ed esterni.
Il massaggio alla prostata aiuta la circolazione del sangue e ciò apporta benefici all’organo riproduttivo. Inoltre, con la stimolazione, vengono eliminati molti batteri che, nel tempo, potrebbero causare disturbi e fastidi più seri. E’ stato dimostrato che stimolare la prostata è utile al fine di migliorare le prestazioni sessuali dell’uomo e ridurre anche la sterilità ed altre patologie quali prostatite e ipertrofia prostatica.

Durante il massaggio, si può abbinare la stimolazione del punto g maschile alla pratica del “tantra”, al fine di conferire massimo piacere al partner. Il tantra è una disciplina molto antica e ha l’utilità di amplificare il piacere attraverso una maggiore percezione della realtà attraverso i sensi. Tuttavia, esistono anche dei rischi e delle precauzioni da adottare: la prostata potrebbe infiammarsi a causa di un massaggio troppo intenso o di frequenti stimolazioni. Le unghie di chi pratica il massaggio devono essere sempre corte e ben pulite. Infine, va ricordato che i meno esperti dovrebbero limitarsi a praticare solo il massaggio esterno.

Prima di procedere al massaggio prostatico, è opportuno lubrificare bene la zona con oli essenziali. Dal momento che si tratta di un momento speciale, in cui ci si abbandona completamente al piacere, ci si rilassa e si svuota la mente, occorre prendere tutto il tempo necessario. Per poter godere appieno dei benefici, l’atmosfera è importante: luce soffusa e musica rilassante costituiscono sicuramente una premessa fondamentale.

 


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