L’orgia sessuale piace davvero?

Popolarmente chiamata orgia, il sesso di gruppo è lo scambio di effusioni e pratiche sessuali tra 3 o più persone dello stesso sesso o di sesso diverso.

Tra le parafilie sembra essere una delle più comuni, essendo il sogno più o meno segreto del 36% delle persone intervistate durante uno studio condotto dal Centro Studi e Ricerche in Psicologia Emotocognitiva. Tale fantasia erotica è seguita dal sogno di vivere situazioni erotiche specifiche, dall’esibizionismo e dal voyerismo.
La maggior parte di coloro che sognano un’esperienza di gruppo (almeno il 31%) si limiterebbe volentieri a un rapporto a 3 e soltanto il 5% di loro assicura che proverebbe volentieri un rapporto di gruppo vero e proprio.

Come si svolge un rapporto di gruppo?

Per i non addetti alla pratica un rapporto così impegnativo può sembrare effettivamente difficoltoso.
Non è così facile come si pensa riuscire ad abbandonarsi sessualmente alla presenza di più persone, alcune delle quali presumibilmente del proprio sesso.
I rapporti di gruppo infatti possono prevedere la presenza di un uomo con più donne o viceversa, e se per le donne sembra non risultare troppo problematico eccitarsi alla presenza di altre donne, per un uomo la situazione è diversa.
Le statistiche confermano tra l’altro il dato, per lo più noto, che le donne eterosessuali siano generalmente più propense ad avere degli approcci omosessuali nell’ambito di un rapporto a 3 o più. D’altra parte sembra che per gli uomini questo non sia affatto un problema, mentre, viceversa potrebbe essere fastidioso per una donna vedere i propri “compagni” impegnati in pratiche omosessuali.
I rapporti di gruppo prevedono comunque penetrazioni, masturbazioni reciproche, e qualsiasi tipo di gioco sessuale venga spontaneo praticare al momento, nei confronti di chiunque voglia accettarla e condividerla.

Particolarità dei rapporti di gruppo

Se nella maggior parte dei casi si pensa al rapporto di gruppo come un semplice scambio di effusioni e pratiche amorose tra più persone nello stesso momento e nello stesso ambiente, ci sono delle specificità a cui si sottopongono soltanto i più appassionati.
Si tratta, ad esempio, della gang bang, del bukkake o del tickling.
Nel primo caso è uno soltanto il protagonista delle pratiche amorose e tutti gli altri partecipanti si concentrano esclusivamente su di lui (o su di lei, se è donna). Sembra che il record della più grande gang bang mai esistita appartenga alla pornostar Lisa Sparxxx che nel 2004 pare abbia avuto rapporti di diverso tipo con 919 uomini. Il bukkake è una pratica originaria del Giappone e che in alcuni casi può far parte anche della gang bang: consiste infatti nell’eiaculazione contemporanea o in successione di molti uomini sul corpo e sul viso di una donna inginocchiata (o di un uomo se si tratta di bukkake omosessuale). Il tickling è una pratica che invece prevede l’immobilizzazione di un soggetto mentre tutti gli altri lo solleticano con le dita o con altri oggetti come piume o spazzoline.

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Perché partecipare a un rapporto di gruppo?

Le orge sono pratiche piuttosto antiche che storicamente venivano organizzate in occasione di riti particolari, per evidenziare il ceto sociale di personaggi importanti o semplicemente per il piacere di parteciparvi.
Oggi, come accade per molte parafilie, il fine ultimo sembra quello di cercare di rendere la coppia più solida.
Quando si percepisce che il sesso non appaga più (e questo accade specialmente in persone che stanno insieme da anni e non hanno saputo trovare la giusta fantasia per mantenersi affascinati l’uno dall’altro) si cercano delle vie esterne che possano dare fuoco e vitalità a un rapporto che si sente finito.
Ci si rivolge così a club specifici che provvedono ad organizzare scambio di coppia o sesso di gruppo a cui partecipano solitamente coppie anche stabili.

Probabilmente è la gelosia che nasce dal guardare il proprio compagno (o la propria compagna) fare sesso con altre persone che dà l’idea di rafforzare il proprio rapporto oppure è la certezza che partecipare ad eventi del genere possa escludere l’eventualità del tradimento clandestino di cui non si dovrebbe più sentire il bisogno.
In realtà psicologi e psicoterapeuti concordano nell’affermare che nessuna pratica sessuale di gruppo, così come nessuno scambio di coppia, può aiutare due persone a sentirsi più unite. L’unico modo per rinvigorire la propria storia è cercare di condividere tempo e passioni ed eventualmente rivolgersi ad un consulente specializzato.
È perciò meglio che alle pratiche sessuali di gruppo, se si è proprio sicuri di volerlo fare, si partecipi per il semplice desiderio personale di appagamento dei propri particolari desideri, fermo restando il fatto che se il sesso di gruppo diviene un’ossessione senza la quale riesce impossibile avere un rapporto e portare avanti una storia, diventa necessario chiedere consiglio a un sessuologo o a uno psicologo specialista.


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