Immaginario sessuale maschile e femminile

Infermiere e fattorini: l’immaginario maschile e femminile nell’ambito del sesso

Le fantasie sessuali non hanno nulla a che vedere con la perversione. Immaginare qualcosa che crea eccitazione (anche senza poi realizzarla) fa parte del naturale svolgimento della vita sessuale delle persone e quasi tutti, uomini e donne, serbano dentro di sé qualche segreto particolarmente eccitante a cui pensano nei momenti della propria intimità.

Solitamente le fantasie maschili e femminili sono diverse, perché diverso è l’approccio al sesso, ma esistono nel mondo femminile e in quello maschile alcuni elementi comuni che è possibile osservare e valutare.

Cosa pensano gli uomini?

Gli uomini amano immaginare una donna insaziabile che prova piacere nel solo accarezzarli e che si concede totalmente. Il pensiero dell’uomo è diretto immediatamente all’atto sessuale e la fantasia può essere priva di storia e mancante di un seppur minimo filo conduttore.

Spesso l’uomo sogna di avere rapporti con persone che conosce, colleghe di lavoro, amiche, persone con cui nella realtà, spesso, non consumerebbe un effettivo rapporto per inopportunità o semplicemente perché innamorato della propria compagna.

L’immaginario maschile è anche piuttosto concentrato su alcuni stereotipi che hanno dato l’input per la realizzazione di un gran numero di film erotici; ad esempio l’idea dell’infermiera sexy piace quasi a chiunque. Certo l’infermiera immaginata non ha gli zoccoli bianchi e assomiglia solitamente a Daryl Hanna in Kill Bill (peraltro caratterizzata anche da un’affascinante cattiveria): minigonna mozzafiato, tacchi a spillo, autoreggenti chiare, camice aderente, cuffietta bianca e lunghi capelli, ma l’idea che sta alla base è quella della bellissima donna che si prende cura dell’uomo. Essere accudito è uno dei desideri maschili più ricorrenti anche a livello inconscio, quindi tutti i mestieri che “servono” l’uomo vengono spesso caricati di una valenza sensuale che va quasi sempre al di là di ogni realtà: l’infermiera che si occupa del malato, la segretaria che sostiene il capo, l’hostess che soddisfa i desideri del viaggiatore o del pilota.

Ci sono poi uomini che nascondono desideri più originali; questo capita a chi ha passioni particolari come il cosplay che può indurre un uomo a sognare la propria compagna vestita da personaggio di qualche manga giapponese, oppure a chi ha una tendenza sadomaso e che ama farsi ammanettare al letto o ammanettare la propria compagna, come avviene nel Gioco di Gerald di Stephen King.

Cosa immaginano le donne?

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L’immaginario femminile non è affatto più limitato di quello maschile. Quasi tutte le donne usano la loro fantasia quando sono sole o quando hanno rapporti con il proprio compagno.

Il tipo di immaginazione è però diverso da quello maschile; la donna crea una vera e propria storia a cui attribuisce sempre un valore sentimentale. Gli uomini di cui sogna sono spesso sconosciuti e sono senza dubbio di meno gli stereotipi dell’immaginario sessuale femminile rispetto a quelli della fantasia maschile.

Alla donna piace immaginare un uomo forte, determinato, che sappia cosa vuole e condivida i suoi desideri con lei. Ci sono donne che amano l’uomo “socialmente potente”, l’uomo ricco o importante: il medico, il politico, lo sportivo famoso, il docente universitario ma anche “il cattivo” può suscitare un certo fascino, se alla fine si scopre che ha un cuore d’oro e sa cedere alla poesia dell’amore.

C’è poi chi immagina l’uomo stanco e affaticato dal lavoro che comunque non risparmia le proprie energie per concedersi un momento d’amore e qui entrano in gioco i fattorini che consegnano pacchi pesanti nelle caldi giornate estive o l’idraulico che accorre per aggiustare una perdita d’acqua che rischia di rovinare il parquet.

In ogni caso, indipendentemente dalla professione e dalla posizione sociale, l’uomo della fantasia ha gambe tornite, addominali disegnati e muscoli scolpiti che nascosti da una tuta da lavoro, stupiscono nel momento della fugace intimità.

Come gestire le fantasie?

Nella gran parte dei casi le fantasie sessuali rimangono tali e servono soltanto a vivere in modo più coinvolgente momenti di autoerotismo o per amplificare il piacere che si prova nello stare con il/la proprio/a partner. In questi casi, quando cioè le fantasie non pregiudicano in alcun modo il benessere della coppia e del singolo, non c’è nulla da dover gestire. Se alcune fantasie in particolare diventano invece particolarmente pressanti se ne può sempre parlare con il partner e cercare di soddisfarle nel modo migliore possibile e soltanto quando una fantasia diventa un problema e non permette il normale svolgimento della propria vita sessuale, diventa opportuno rivolgersi a un sessuologo o a uno psicosessuologo che possa indagare sui motivi della morbosità, ma questi casi sono abbastanza rari e una grande percentuale di persone, che lo ammetta o no, continua a fantasticare quotidianamente di amore e di sesso.


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