Il prepuzio clitorideo e il suo coinvolgimento nell’atto sessuale

Il prepuzio clitorideo e il suo coinvolgimento nell’atto sessuale

L’anatomia genitale maschile è piuttosto semplice e ben visibile e quasi tutti sanno riconoscere un pene e le sue strutture: il glande, l’asta, il prepuzio; lo stesso non si può dire perle strutture genitali femminili che spesso rimangono sconosciute ai più, nonostante siano molto più simili a quelle maschili di quanto si pensi.

Ciò che è noto dell’organo genitale femminile è che esistono delle grandi labbra, delle piccole labbra e un clitoride, centro nevralgico del piacere sessuale di ogni donna.

Ma come è strutturato il tutto?

L’anatomia dell’organo genitale femminile

Per quanto possa risultare strano anche il clitoride è un organo erettile, ciò significa che nei momenti di eccitazione l’afflusso di sangue lo rende più grande e turgido, nonostante le dimensioni rimangano comunque molto limitate, rispetto a quelle del pene.

È presente anche il glande, proprio sopra al clitoride, ma è praticamente invisibile e privo di qualsiasi apertura (a differenza di quello maschile). Infine l’asta, posizionata tra il clitoride e il monte di Venere, rimane nascosta sotto la pelle, ma è fondamentale per raggiungere l’orgasmo.

L’organo che però probabilmente stimola maggiormente la fantasia durante l’approccio sessuale e procura tra l’altro un piacere in grado di scatenare l’orgasmo femminile è ilprepuzio clitorideo o cappuccio del clitoride; come nel caso degli uomini il prepuzio serve a proteggere il clitoride, è formato da una piega di mucosa e spesso viene scambiato per il clitoride vero e proprio, il quale è invece situato nell’ansa anteriore formata dalle piccole labbra.

Per la vicinanza e la struttura anatomica, è scontato che, ai fini del raggiungimento dell’orgasmo, stimolare il prepuzio clitorideo equivale a stimolare il clitoride.

Come rendere il prepuzio clitorideo protagonista di un rapporto?

La quantità di terminazioni nervose che irradiano dal cappuccio del clitoride possono essere stimolate in molti modi diversi per far sì che la donna possa godere del proprio rapporto sessuale col partner.

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Anche alcune posizioni assunte durante il rapporto possono indurre un più o meno lieve sfregamento del prepuzio (e quindi del sottostante clitoride) procurando piacere, l’uomo che “pesa” sul pube della donna è già un importante stimolo che può essere accentuato cambiando posizioni o con movimenti ben concertati.

In alcuni casi però alcune donne hanno difficoltà con la stimolazione indiretta del clitoride ed è necessario che il partner proceda direttamente sul luogo del piacere; questo è possibile in modi diversi e nella maggiorparte dei casi basta la fantasia della coppia.

Accarezzare il prepuzio del clitoride può essere un facile metodo di stimolazione, ma a volte potrebbe non essere sufficiente, per questo in alcuni casi è il sesso orale il modo migliore per ottenere i risultati sperati e permettere alla donna di raggiungere l’orgasmo.

Gli uomini però non devono farsi prendere dall’ansia da prestazione e dalla paura di non essere in grado di procurare un orgasmo. Solitamente, quando c’è affinità tra i partner (almeno dal punto di vista sessuale), il rapporto intimo con i suoi semplici movimenti stimola adeguatamente il prepuzio e conseguentemente il clitoride fino al raggiungimento del piacere.

Per aumentare il proprio piacere, alcune donne tentano la carta del piercing genitale; la pratica non è totalmente indolore e va effettuata in studi seri e certificati, ma sembra cheuna piccola barretta posizionata orizzontalmente o verticalmente attraverso il cappuccio del clitoride possa aumentare la stimolazione e quindi il piacere femminile.

Può sembrare strano, ma la forte sensibilità di quest’area genitale può creare dei fastidi alla donna se la pressione o lo sfregamento sono eccessivi e in questo caso di certo risulterà impossibile raggiungere il piacere e tantomeno l’orgasmo.

Le donne sono infatti molto diverse l’una dall’altra nell’approccio al sesso e al piacere, è quindi compito del partner individuare i punti deboli e sensibili della donna regolando il proprio impeto in modo adeguato ed è compito della donna far capire al proprio partner cosa si aspetta da lui.


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