Il cocomero contro la disfunzione erettile?

Accorgersi di avere un problema di erezione più o meno grave può provocare in un uomo uno stato di profondo imbarazzo e nervosismo.

Non riuscire ad avere un’erezione soddisfacente, e quindi un rapporto appagante con la propria compagna, porta a stati di stress e frustrazione che non fanno altro che peggiorare un problema che può (e deve!) essere risolto affinché i momenti di intimità possano essere vissuti in totale serenità.

Cosa è un problema di erezione e da cosa deriva?

Il problema erettile sorge nel momento in cui la muscolatura liscia dei vasi sanguigni presenti nel pene, normalmente contratta, non riesce a rilassarsi permettendo unavasodilatazione adeguata e quindi un maggiore afflusso di sangue, il quale dovrebbe garantire un’erezione sufficientemente duratura per completare un rapporto sessuale.

Le motivazioni di un problema così delicato sono molteplici.

L’erezione avviene se i sistemi nervoso, endocrino e vascolare funzionano bene insieme.

Questo significa che lo stress, l’ansia o un eccessivo senso di disagio possono influire sul  buon andamento di un rapporto, ma se il problema persiste e non è di origine psicologica è bene considerare le alternative.

Alcune patologie come ipertensione, obesità, morbo di Parkinson, ipertiroidismo, ipotiroidismo, infezioni alle vie urinarie e molte altre possono essere la causa di malfunzionamenti all’apparato circolatorio o endocrino; allo stesso modo alcuni farmaci, tra cui diuretici, antidepressivi o anticonvulsionanti, possono influire in modo diretto o indiretto sulla disfunzione.

Il cocomero aiuta a superare il problema?

Il recente studio del dottor Bhimu Patil della Texas A&M University (Vegetable and Fruit Improvement Center – College Station, Texas, U.S.A.) può tirare su il morale (da qualche parte bisogna pur iniziare…) a molti uomini in difficoltà. Mangiare il cocomero, secondo il gruppo di scienziati, può contribuire a risolvere il problema della disfunzione erettile.

Questo frutto esotico, infatti, è ricco di citrullina, una sostanza che potrebbe avere, nelle giuste dosi, gli stessi effetti dei farmaci specifici che si trovano in vendita (viagra, cialis, levitra).

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La citrullina è un amminoacido che, quando assunto, si converte grazie a un enzima in arginina, un altro amminoacido che serve per la sintesi dell’ossido di azoto (NO), quest’ultimo fondamentale per il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi sanguigni.

Qual è il problema? 

Il problema fondamentale dello studio consiste nell’assenza di specificazione relativa a quante fette di cocomero dovrebbero essere mangiate per poter assimilare la giusta quantità di citrullina ed avere così una buona erezione.

Se, come sembra, dovessero essere molto numerose, il buon risultato sarebbe inficiato dall’eccessiva quantità di liquidi e zuccheri assunti, che, come effetto collaterale, provocherebbero un frequente bisogno della toilette e un moderato rischio di crampi muscolari.

Inoltre, lo studio dimostra che nella polpa del frutto la quantità di citrullina presente non è molto elevata; sembra che ce ne sia di più nella parte bianca dell’anguria, che solitamente viene gettata via. Non è comunque necessario conservare la buccia del cocomero per sgranocchiarla all’occorrenza: gli scienziati stanno cercando di selezionare una qualità di anguria con una polpa più ricca di citrullina (presente comunque anche in altri vegetali come nei cetrioli e, in quantità minori, nei meloni), che  probabilmente aiuterebbe a prevenire il problema della disfunzione erettile pur non riuscendo a risolverlo del tutto.

La comunità scientifica non sembra essere molto convinta della validità dello studio e consiglia, per il momento, di risolvere la disfunzione erettile mediante le più note pillole vendute farmacia.

In ogni caso, se anche l’anguria, da sola, non dovesse essere sufficiente per avere una buona erezione, c’è da considerare che l’arginina è sicuramente benefica per il cuore, per il sistema circolatorio e immunitario; inoltre aiuta il ciclo di smaltimento dell’urea e contribuisce all’eliminazione di ammoniaca e tossine dal corpo.

Nel dubbio, nelle prime giornate di sole dedicate a una gita estiva al mare o un pic-nic in un bel prato, è sempre bene ricordarsi di portare, oltre ai panini e alle bibite fresche, anche un bel cocomero: magari non è la soluzione di tutti i problemi, ma di certo non può far male.


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