Gerontofilia

Di tutte le parafilie (ovvero alterazioni della normale sessualità), la gerontofilia è sicuramente una delle più curiose e forse meno offensive. A differenza della terribile pedofilia (ossia l’attrazione sessuale verso i bambini), la gerontofilia ha come oggetto del desiderio delle persone decisamente adulte, che a volte potrebbero anche corrispondere questa singolare attrazione.

 

Gerontofilia, l’origine moderna di un termine antico

Nonostante derivi dal greco antico, il termine gerontofilia è  moderno. Fu coniato dallo psichiatra austro-tedesco Richard von Krafft-Ebing nel 1901 e compare nella sua opera Psycopathia Sexualis, una vera e propria bibbia delle parafilie. In greco la parola “geron” significa “persona anziana”, e la gerontofilia era per von Krafft-Ebing un’attrazione sessuale (ma anche sentimentale) nei confronti di persone molto più anziane. Ma quand’è che l’attrazione per un uomo o una donna più grandi di noi diventa una patologia mentale? Esiste un limite preciso, un numero esatto di anni di differenza fra i partner che, se superato, diventa inaccettabile? Ovviamente no: il cosiddetto “limite numerico” può variare a seconda del luogo e del tempo in cui ci troviamo. Un esempio fra tutti: fino a 40 – 50 anni fa sarebbe stato considerato inappropriato il matrimonio con una donna di vent’anni più anziana del marito, adesso invece il presidente francese Macron può mostrare con giusto orgoglio la moglie (sua ex professoressa di scuola) senza temere imbarazzi o reazioni negative da parte degli elettori francesi o da parte degli altri capi di Stato del mondo.
Va inoltre ricordato come in molte culture non sia problematico un matrimonio fra un uomo non più giovane e una moglie giovanissima; ciò non vale solo per le culture mediorientali ma anche per quelle euro-americane. Basti pensare a Hugh Hefner, il celebre creatore della rivista playboy, sposato più volte con donne molto più giovani di lui. Le sue giovani spose soffrivano forse di “gerontofilia”? Più probabilmente subivano l’attrazione della fama e forse del denaro dell’anziano ma elegante magnate americano.

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Pur non esistendo una cifra precisa, potremmo però sostenere che in Italia, in questo momento storico, una differenza fra i partner superiore a 25- 30 anni può creare dei disagi nei parenti e negli amici della coppia stessa. Quando la differenza di età fra i partner supera i 40 anni si può affermare con una certa sicurezza di trovarci di fronte ad una vera e propria parafilia, in quanto il partner più giovane è attratto ed eccitato non tanto dal carattere e dalla bellezza del partner quanto dalle caratteristiche di decadimento fisico (le rughe profonde, il viso sfiorito, i capelli bianchi od assenti, il corpo fragile…). La presenza di una parafilia risulta ancora più evidente quando il partner più giovane rifiuta la compagnia di una sua coetanea di grande bellezza, preferendole una donna (o un uomo) più anziano e decisamente meno prestante. Il medico francese Charles Féré riportò nel 1905 il caso di un uomo di 27 anni che rifiutò il matrimonio con una bella ragazza d vent’anni, preferendole una signora di 62 anni (che all’epoca era un’età equivalente ad 80 anni di oggi)

La gerontofilia oggi

Sebbene sia ignoto quante siano le persone attratte sessualmente da partner molto più anziani, possiamo aiutarci in questa analisi basandoci su ciò che viene ricercato in internet. Uno studio sui termini pornografici più comuni riporta che circa lo 0,15% dei termini riguardava la gerontofilia.
Potremmo quindi affermare che su un campione di mille persone solo due o tre subiscono una sincera attrazione verso un partner o una partner anziana. Altra cosa è invece il fascino del denaro che spesso le persone più anziane possiedono in abbondanza. Potremmo concludere affermando che ciò che vediamo spesso nelle riviste patinate e su alcuni trasmissioni televisive (ovvero matrimoni fra partner con oltre 30 anni di differenza di età) siano dei fenomeni di puro interesse economico anziché di vera attrazione verso una persona molto più matura.
Per dirla un modo brutale: se Hugh Hefner non fosse stato il padrone di Playboy, avrebbe avuto così tante amanti di 30-40 anni più giovani di lui? L’amore per il denaro fa miracoli…


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