Esercizi di Kegel

Tanti aspetti della vita quotidiana che vi trovano giovamento

Il corpo umano è formato da tantissimi muscoli, alcuni dei quali vengono utilizzati in maniera talmente automatica che non ci si rende neppure conto di averli. È il caso dei muscoli del pavimento pelvico che vanno dall’osso sacro al pube e sostengono vescica e intestino e, nella donna, anche l’utero.

Se questi muscoli per qualche motivo si rilassano eccessivamente possono insorgere dei problemi tra cui l’incontinenza.

Perché eseguire gli esercizi di Kegel?

Nel 1949 un medico, Arnold Kegel, ha ideato questi esercizi che rafforzando la mobilità del pavimento pelvico possono aiutare a superare o comunque migliorare tutti i problemi relativi alla vescica, all’utero, alla prostata.

I muscoli del pavimento pelvico possono essere indeboliti dall’età che avanza, ma anche dai parti o da operazioni chirurgiche che hanno inciso la muscolatura, da sforzi addominali eccessivi a causa della stitichezza, da tosse violenta e persistente o da frequente sollevamento pesi e per questo nel momento del bisogno è opportuno cercare di rinforzare il tessuto indebolito, così come si fa per la riabilitazione di qualsiasi altro muscolo leso.

Nella maggiorparte dei casi la motivazione principale per cui un medico consiglia di impegnarsi negli esercizi è l’incontinenza; questo è un vero e proprio problema che può minare psicologicamente anche a livelli piuttosto importanti la tranquillità della vita quotidiana di chi ne soffre.

C’è anche un altro motivo però per cui  spesso gli esercizi vengono proposti ed è relativo all’attività sessuale. Gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce possono infatti ottenere buoni risultati con delle serie giornaliere di esercizi mirati e le donne possono aumentare la loro percezione del piacere se sanno come usare la propria muscolatura pelvica.

Come si eseguono gli esercizi di Kegel?

Sia gli uomini che le donne devono innanzitutto rendersi conto dell’esistenza della muscolatura pelvica e il modo migliore per farlo è, inizialmente, durante la minzione. Interrompere a metà il getto urinario permette di capire quali sono i muscoli interessati per poterli poi “richiamare” nel momento in cui si vogliono iniziare gli esercizi.

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Lo stesso vale per la muscolatura intorno all’ano, contrarla come per impedire la fuoriuscita di gas è il modo migliore di capire qual è il muscolo da esercitare.

Una volta presa coscienza dell’esistenza del muscolo, si possono iniziare delle serie quotidiane; inizialmente saranno sufficienti 3 serie al giorno con contrazioni di 6 secondi seguite da 6-10 secondi di riposo prima di ricominciare. Questo dovrebbe andare avanti per 25 volte in 5 minuti. Le contrazioni devono poi aumentare a 50 e a 75 nelle 2 settimane successive arrivando a un massimo di 100 contrazioni per serie.

Se inizialmente gli esercizi hanno bisogno di concentrazione particolare e quindi di spazi e tempi dedicati, col passare del tempo le contrazioni diventano così naturali da poter essere eseguite tranquillamente anche mentre si guarda un film seduti sul divano o prima di addormentarsi mentre si legge qualche pagina di un libro a letto.

Piccoli “attrezzi ginnici” per le donne

In Spagna (ma la teoria si sta diffondendo anche in italia) un gioco erotico  in vendita nei sexy shop, sta iniziando a trovare spazio anche nelle farmacie; sembra infatti che le famose palline benwah (o palline cinesi o geisha balls) non siano solo un oggetto di piacere sessuale femminile, ma abbiano un’utilità nella stimolazione della muscolatura addetta alla percezione del godimento sessuale coadiuvando in qualche modo gli esercizi di Kegel.

Queste palline, grandi più o meno come quelle da ping-pong, di peso specifico e costituite da materiale speciale, inserite nella vagina si muovono mentre si cammina stimolando la muscolatura e, provocando sì piacere sessuale, ma dal punto di vista medico favorendo anche il rinforzo dei tessuti addetti al contenimento urinario e influendo perciò positivamente sul riconoscimento della muscolatura necessaria agli esercizi di Kegel veri e propri.


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