Cattivi odori intimi: cause e rimedi

Le parti intime di uomini e donne hanno inevitabilmente un odore particolare dovuto principalmente alle differenti secrezioni della cute rispetto alle altre parti del corpo. Persone diverse hanno odori diversi, spesso abbastanza incisivi, ma comunque nella norma, tanto che vengono sempre accettati anche all’interno della coppia durante i rapporti sessuali.

Può però capitare che in condizioni particolari gli odori si rivelino veramente troppo intensi e diano fastidio e imbarazzo, tanto da aver vergogna anche a parlarne con un medico.

Eppure rivolgersi a un medico specialista, un ginecologo per le donne e un andrologo per gli uomini, è fondamentale perché se nella maggiorparte dei casi basta cambiare qualche abitudine quotidiana, a volte può invece rivelarsi necessaria una terapia farmacologica specifica.

Quali patologie possono provocare cattivi odori intimi?

Molte malattie sessualmente trasmissibili sono responsabili di secrezioni particolarmente abbondanti e maleodoranti. Sifilide, gonorrea e tutte le altre patologie affini possono creare problemi di odori sgradevoli sia negli uomini che nelle donne. È però scontato che il problema sia maggiormente femminile a causa proprio della maggiore quantità di secrezioni che la vagina produce rispetto al pene.

Le vaginiti batteriche sono infiammazioni di entità più o meno grave causate da batteri che è possibile trasmettersi durante i rapporti sessuali e provocano, anche in questo caso nella donna, più problemi di quanti ne creino agli uomini.

Solitamente per fortuna, basta una terapia antibiotica per eliminare il disturbo di entrambi e il relativo odore sgradevole.

Considerando che tutto ciò che immettiamo nel corpo contribuisce a formare le varie secrezioni, è ovvio che una dieta errata, fumo e alcool, possono essere causa di perdite maleodoranti; in questo caso basta il consiglio di un nutrizionista per ritrovare l’equilibrio nel cibo di cui ci si nutre e rimediare a un fastidioso disturbo intimo.

Anche la biancheria che si indossa può essere causa di odori difficili. Tessuti sintetici fanno sì che aumenti la sudorazione e che la pelle e le mucose non traspirino in modo adeguato, così che le perdite possono aumentare accompagnandosi anche a bruciori e pruriti. Quando si è in un negozio di intimo perciò è sempre meglio scegliere capi di cotone bianco e riservare la più sexy biancheria in microfibra elasticizzata soltanto ai momenti più caldi con il partner.

Pubblicità
loading...

Lavarsi bene è fondamentale, lavarsi spesso è consigliabile, ma lavarsi troppo frequentemente può provocare l’effetto opposto a quello desiderato: la mucosa può irritarsi e le secrezioni aumentare portandosi dietro il loro particolare odore. È quindi buona norma mantenere un’igiene intima che sia adeguata e utilizzare prodotti che non siano aggressivi sulla pelle particolarmente delicata dei genitali femminili e maschili.

Cosa fare quando si presenta il problema?

La prima cosa da fare quando si notano cattivi odori dei genitali è cercare di capirne il motivo: cambiare detergente intimo, tipo di slip ed eliminare dalla dieta alimenti a rischio sono prove che si possono fare autonomamente prima di rivolgersi a uno specialista, ma se il problema permane è opportuno che andrologo o ginecologo pratichino dei tamponi per verificare l’eventuale presenza di batteri.

Patologie specifiche possono essere curate con una terapia antibiotica, delle lavande o degli antimicotici (se si è in presenza di candidosi), mentre se non si è in presenza di vere e proprie malattie è possibile chiedere consiglio a un erborista esperto che è in grado di fornire al cliente prodotti delicati e naturali (chi vuole può semplicemente usare del sapone di marsiglia), oppure al farmacista di fiducia che può offrire una scelta di prodotti appositi per il problema specifico.

Anche se spesso non è un problema clinicamente grave, quello dei cattivi odori è senz’altro un grosso problema relazionale e psicologico che può rovinare momenti importanti o può indurre ad evitare incontri che invece p
otrebbero rivelarsi assolutamente piacevoli. Perciò il consiglio è sempre quello di mettere da parte la vergogna e di parlarne al medico, così che in breve tempo possa restituire al paziente la tranquillità e la serenità a cui ha diritto per intraprendere o continuare in tutta serenità le proprie relazioni a due.


Articoli che potrebbero interessarti

Non ci sono commenti.

Lascia un Commento