Mal di schiena da troppa guida: si può prevenire!

Nel mondo moderno, si sa bene, camminare è quasi un lusso. La fretta, le tante cosa da fare quotidianamente, il lavoro, la possibilità di godere degli intrattenimenti migliori anche a considerevole distanza dalla propria dimora, fanno sì che si passi un gran numero di ore settimanali seduti in macchina a guidare.

Ma stare tanto tempo in auto, fa bene?

Purtroppo, se in alcuni casi è possibile scegliere di uscire a piedi o in bicicletta, in altri stare seduti al volante è parte del proprio lavoro, perciò inevitabile (autotrasportatori, autisti, macchinisti, tassisti…).

Cos’è il mal di schiena? E a cosa è dovuto?

Il mal di schiena colpisce una grandissima percentuale della popolazione italiana e mondiale. Può essere cervicale, dorsale o lombare e può manifestarsi improvvisamente o gradualmente. Sebbene artrosi e osteoporosi siano dei fattori di rischio per il mal di schiena, dolori più o meno temporanei possono colpire a qualsiasi età ed è perciò fondamentale attuare delle tecniche di prevenzione per evitare di dover trascorrere lunghe ore a riposo per rimediare a qualche piccola disattenzione nel momento del lavoro o dello studio.

In età giovanile i dolori alla schiena sono quasi sempre dovuti a delle infiammazioni muscolari delle spalle o dei muscoli paravertebrali, quelli che servono a sostenere la colonna vertebrale durante tutte le attività quotidiane.

In età più avanzata invece possono essere gli stessi dischi vertebrali a ledersi provocando dolori più o meno forti, prevalentemente nella zona lombare.

I dischi di cartilagine che separano e proteggono i segmenti ossei possono assottigliarsi e provocare dolore oppure le stesse vertebre possono disallinearsi provocando uno schiacciamento delle terminazioni nervose.

In ogni caso la dolenzia provata è quasi sempre piuttosto importante e i poveri pazienti vittime del dolore cercano in ogni modo di eliminarlo con farmaci antinfiammatori e antidolorifici che, se a volte possono essere utili, in certe situazioni possono rivelarsi totalmente inappropriati.

Perché viene il mal di schiena?

Nella maggior parte dei casi il dolore alla schiena è provocato semplicemente da una postura sbagliata assunta durante il lavoro, lo studio o le attività domestiche.

Per quanto possa sembrare strano, relativamente al mal di schiena, spesso sono più a rischio coloro che stanno seduti molte ore al giorno, rispetto a chi invece sta in piedi e si muove spesso.

In particolare guidare può essere deleterio, se non si prendono piccole accortezze riguardo al modo di posizionarsi sul sedile.

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Spesso le persone tendono a “stendere” il sedile con l’illusione che la guida sia più comoda e di conseguenza più riposante, ma è una vana illusione in quanto la posizione sdraiata non rende affatto più facile il compito ai muscoli della schiena. La posizione dovrebbe coprire invece un angolo di poco superiore ai 90° tra tronco e gambe.

C’è anche chi, al contrario, per timore di non vedere bene sposta il sedile molto vicino al volante costringendo le gambe sotto l’abitacolo e piegando eccessivamente le braccia. In questo modo la buona circolazione degli arti viene inficiata e ovviamente le gambe e le braccia si contraggono provocando dolori cervicali o lombari.

Quando l’automobile non offre sedili anatomici, dei cuscini più o meno spessi dietro la schiena a livello lombare o dorsale possono fornire un ottimo aiuto nel rilassamento muscolare.

Anche il momento della salita e discesa dalla macchina (che spesso ha un sedile piuttosto basso rispetto alle sedie delle proprie abitazioni) può essere delicato. Il bacino dovrebbe essere sempre ciò che per primo prende posto al momento di entrare in auto, mentre invece spesso si tende ad entrare prima con le gambe compiendo uno sforzo eccessivo, se ripetuto più volte al dì.

Come affrontare il mal di schiena?

Se il dolore di schiena si presenta nonostante questi piccoli consigli per la sua prevenzione, è opportuno rivolgersi a un medico e abituarsi a praticare qualche esercizio ginnico quotidiano, magari dietro al consiglio di un fisioterapista o comunque di un esperto del settore.

I farmaci sono utili nelle eventuali fasi acute del mal di schiena, ma nel lungo termine l’unico rimedio è tenere ben tonici i muscoli della schiena e dell’addome.

Anche i busti non sono consigliati in caso di mal di schiena in quanto fanno sì che chi li indossa utilizzi ancora meno la zona muscolare infiammata.

Il rimedio è perciò uno soltanto: più si sta seduti, più è necessario muoversi e tenere allenata la schiena; la prevenzione prima di tutto.

 


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