L’anoressia è una malattia?

Valeria Levitina, ex modella dal peso di 25 Kg, viene considerata la donna più anoressica al mondo, ma ci sono molte altre aspiranti modelle che, atterrite da giurie troppo esigenti, sono cadute nel baratro di questa malattia.

L’anoressia comunque non si manifesta solo in ragazzine che, volendo spiccare nel mondo della moda, cercano di dimagrire ed esagerano nella dieta ma è una vera e propria patologia che dimostra gravi problemi relazionali e difficoltà ad inserirsi nella società circostante.

Ovviamente il primo giudizio che si riceve dalle persone che per la prima volta ci guardano è di natura estetica ed è quindi inevitabile che tale percorso per sentirsi accettate inizi con una semplice dieta.

L’anoressia nervosa si esprime con il totale rifiuto del cibo e nel 95,5% dei casi ad esserne affette sono ragazze tra i 14 e i 25 anni di età.

Esistono due varianti della stessa patologia: l’anoressia restrittiva, in cui il dimagrimento è dovuto ad assenza di cibo ed eccessiva attività fisica, e l’anoressia con bulimia, che induce la giovane ragazza a vomitare come punizione per aver ceduto all’istinto di mangiare.

Malattia fisica o psicologica?

Si parla di anoressia se si presentano 4 manifestazioni specifiche: perdita di peso eccessiva (oltre il 15% del peso considerato normale per età, sesso ed altezza); paura di ingrassare anche se si è in sottopeso; amenorrea (ritardo del ciclo mestruale per almeno 3 mesi); anomalie nel modo di considerare le taglie, le misure e il peso.

La patologia ha evidenti radici psicologiche. La totalità delle pazienti ha problemi enormi nei rapporti sociali, totale mancanza di autostimabisogno spasmodico di piacere agli altri.

Genitori attenti dovrebbero indagare se la propria figlia iniziasse a contare le calorie di qualsiasi cosa ingerisca, si guardasse scrupolosamente allo specchio, facesse troppo sport e si pesasse in continuazione; questi sono tutti sintomi di un disagio che potrebbe sfociare nell’anoressia.

Le ragazze anoressiche negano i possibili effetti della malnutrizione quando iniziano a minare il loro corpo e tendono a nascondere i sintomi della malattia: mentono su ciò che mangiano, ritualizzano i pasti spezzando il cibo in parti così piccole da dare visivamente l’illusione di un piatto pieno e bevono molta acqua per sentirsi più sazie.

Tutti questi atteggiamenti, protratti per un periodo di tempo eccessivamente lungo, causano danni anche gravi alla salute fisica.

Una perdita eccessiva di peso causa uno stato di malnutrizione accompagnato da ipotensione, amenorrea, osteopenia, bassa temperatura corporea, alopecia, bradicardia e pelle secca, senza considerare i possibili danni al sistema renale o epatico, che nei casi più gravi possono provocare anche la morte.

loading...

Nei casi di bulimia poi, si riscontra anche erosione allo smalto dei denti e all’esofago, bruciati dal frequente contatto con gli acidi gastrici.

È possibile curare l’anoressia?

Essendo una malattia principalmente psicologica, l’anoressia può essere curata in tempi relativamente lunghi.

Spesso le terapie ambulatoriali non bastano e diventa necessario un ricovero ospedaliero che permetta un controllo totale della paziente da parte di una vera e propria equipe di medici comprensiva di dietisti, nutrizionisti, psicologi e diversi specialisti in base ai problemi specifici.

Il ricovero in ospedale dura solitamente dai 60 ai 90 giorni e prevede una terapia cognitivo-comportamentale da protrarre anche dopo il ritorno in famiglia. Il personale medico cerca  di recuperare il normale peso corporeo, guarire tutte le eventuali complicazioni conseguenti al calo di peso eccessivo e parallelamente di risolvere i profondi problemi psicologici da cui è affetta la paziente.

Famiglia e società

Una figlia non può sentirsi dire che l’importante è piacere a se stesse se appena varca la soglia di casa il contesto in cui vive le ricorda che avere delle forme tondeggianti è una colpa da espiare.

È necessario farle comprendere che voler piacere è normale se questo significa fare di tutto per evidenziare le peculiarità che contraddistinguono il proprio corpo cercando di mantenere una buona forma fisica, a patto però che l’ossessione non prenda mai il sopravvento.

Le ragazze più insicure dovrebbero capire nel profondo del loro cuore che, indipendentemente dai canoni di bellezza che vengono proposti continuamente, Audrey Hepburn e Marilyn Monroe sono e saranno entrambe amate e considerate stupende da uomini e donne di ogni tempo.


Articoli che potrebbero interessarti

Tags: ,

Non ci sono commenti.

Lascia un Commento