L’alitosi: cause e rimedi

Avere un alito cattivo può pregiudicare i rapporti sociali e mettere in serio imbarazzo. Determinare le cause dell’alitosi, cercare soluzioni adeguate al problema ed eliminare i fattori che ne aumentano l’incidenza si rivela utile ai fini di una completa guarigione da questo tipo di fastidio. L’alitosi non è altro che l’emissione, dalla bocca e a volte anche dal naso e dai polmoni, di aria che ha un odore molto sgradevole; tale aria è formata da vapore acqueo, scorie e gas. Si stima che tutti abbiano sofferto di questo disturbo almeno una volta nella vita, e che diverse persone siano ossessionate dalla freschezza del loro alito.
La principale causa d’alitosi è da imputarsi a scarsa o errata igiene orale!

I batteri del cavo orale infatti producono gas che, se si ha poca saliva, consentono lo sviluppo di un’aria fetida nella bocca: è importante, nella prevenzione dell’alitosi, bere molto e osservare una corretta alimentazione che preveda l’assunzione di verdura e frutta fresca. I motivi dell’alito pesante sono di rado da ascriversi a seri problemi di salute, anche se a volte possono essere spia di malattie quali, ad esempio, insufficienza renale e diabete. Spesso si associa l’alito cattivo a malattie gastroenteriche, ma questo é un connubio raramente verificato.
Esistono due tipi di alitosi: quella transitoria e la persistente!

Nel primo caso si tratta di un problema che si riscontra con più frequenza la mattina a causa della secchezza della bocca e spesso causato dall’assunzione di determinati alimenti. Chi fuma ha più possibilità di avere un alito pesante rispetto a chi non fa uso di sigarette, e l’utilizzo di alcuni farmaci, anche dei semplici antinfiammatori, può favorire l’insorgere del fastidio. Nei casi, molto più rari, di alitosi persistente, si deve indagare la probabile presenza di problemi del cavo orale o di malattie ben più gravi che sono la causa di questa sgradevole emissione d’aria.
Una corretta igiene orale, l’assunzione di cibi con pochi grassi e il bere molta acqua aiutano a tenere lontano il rischio di alito cattivo!

Nella lotta contro l’alitosi può rivelarsi utile masticare erbe aromatiche e assumere mirtilli rossi, è invece sconsigliato l’utilizzo di farmaci o spray. Per stabilire se si soffre realmente di tale disturbo si può usufruire del metodo Halimeter: un alitometro che, se usato la mattina a digiuno, registra l’intensità dell’alito e chiarisce definitivamente la presenza o meno di alitosi.

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