La salute passa per lo sport

Andare in palestra per molti è una gran fatica, spesso più mentale che fisica.

Tornare da lavoro, preparare la borsa, uscire di casa e andare a stancarsi non sembra proprio il modo migliore per concludere una giornata passata in ufficio a combattere con e-mail, telefonate, capi e colleghi che ci fanno arrabbiare; meglio sdraiarsi e guardare un po’ di TV.

Oppure no?

Nonostante la pigrizia prenda spesso il sopravvento, i medici ormai non hanno più dubbi: lo sport fa bene sia per mantenersi giovani e prevenire molte delle più comuni patologie sia come cura per chi ha qualche problema di salute; anzi, spesso dovrebbe essere “prescritto” come fosse un farmaco vero e proprio.

Uno sport al giorno…

Chiunque non sia affetto da patologie specifiche può scegliere lo sport che preferisce.

Se lo scopo è aumentare la massa muscolare per diventare più forti, si possono prediligere sport anaerobici come il sollevamento pesi o la corsa sui 50, 100 o 150 metri o qualsiasi altro che necessiti l’utilizzo di molta forza in un tempo breve.

Se invece si vuole migliorare la propria resistenza e rendere il corpo più attivo e scattante, è bene concentrarsi su attività aerobiche, che devono cioè protrarsi per un tempo più lungo (almeno mezzora) ma richiedono meno forza immediata. Tra esse vanno incluse jogging, nuoto o cyclette.

L’attività fisica, di qualsiasi tipo la si scelga, previene il rischio di obesità, difficoltà respiratorie e digestive, alcuni tipi di tumore; inoltre mantiene sano l’apparato circolatorio e vascolare, rafforzando i vasi sanguigni e in particolare i capillari che possono così ossigenare e nutrire i tessuti e gli organi in modo più efficiente. Per giunta il battito cardiaco può regolarizzarsi e il cuore può diventare più forte e garantire una maggiore gittata sistolica.

Chi invece soffre di patologie specifiche, sotto consiglio di un medico sportivo, dovrebbe dedicarsi all’attività più consona. Se fino a poco tempo fa chi aveva avuto un infarto veniva “messo a riposo”, oggi viene sollecitato dai medici a fare una corsetta molto leggera o qualche chilometro in bicicletta pur avendo subito un’operazione cardiaca da poco tempo. Chi vuole rafforzare il proprio scheletro minacciato dall’osteoporosi può passeggiare ogni giorno a passo svelto.

Anche l’obesità, il diabete e l’ipertensione possono migliorare molto con la giusta attività; l’importante è sempre farsi consigliare da uno specialista, perché sbagliare sport è come sbagliare farmaco e le conseguenze potrebbero essere anche gravi.

I ragazzi fanno sport?

Sono proprio i giovani a mostrare maggiore passione per lo sport, ma in realtà molti preferiscono guardarlo in televisione piuttosto che praticarlo.

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Uno studio recente ha osservato che solo poco più del 50% degli adolescenti fa sport per almeno 2 ore alla settimana al di fuori dell’orario scolastico.

Forse dovrebbero fare un passo indietro i genitori che impediscono ai figli di andare in palestra, preoccupati per un eventuale peggioramento dei voti scolastici a causa della distrazione o del “tempo perso”: lo stesso studio ha infatti provato che il rendimento scolastico di chi fa sport è addirittura superiore (a parità di tempo speso sui libri) di chi non ne fa.

Piccole/grandi gioie quotidiane

Fare sport, per i medici che lo consigliano, non significa per forza chiudersi in palestre maleodoranti e partecipare a gare agonistiche. Mantenersi in salute è possibile anche con dei piccoli accorgimenti quotidiani. 

Chi lavora e non ha tempo da dedicare alle lunghe passeggiate può camminare per parte del tragitto casa-ufficio; chi ha più tempo, invece, ha sicuramente un buon posto vicino casa dove passeggiare: farlo per mezzora al giorno è un ottimo sistema per tenersi in forma, bruciare zuccheri e grassi in eccesso, allenare il cuore e sentirsi meglio.

Si è osservato che chi pratica sport vive in media 6 anni in più di chi fa vita sedentaria.

Qualora non siano abbastanza convincenti i vantaggi fisici dello sport, è bene considerare anche quelli psicologici: il giusto affaticamento, il movimento e i piccoli traguardi raggiunti di giorno in giorno favoriscono il benessere psicologicoaumentano l’autostima, e contrastano ansia e depressione, senza considerare che gli sport di squadra favoriscono la socializzazione e educano i più piccoli alla cooperazione e al rispetto delle regole.

Non ci sono scuse, quindi. L’unica cosa da fare è spegnere il televisore, mettersi un paio di scarpe da ginnastica e uscire: un piccolo sforzo contro la pigrizia, un grande vantaggio per la nostra salute.


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1 Commento to “La salute passa per lo sport”

  1. febbraio 4, 2014 at 9:56 pm #

    interessante articolo, vorrei aggiungere che l’attività anaerobica, se praticata entro un certo limite di tempo (massimo un’ora), induce il corpo a produrre ormoni anabolizzanti, in particolare l’ormone della crescita, avente un’azione anti-invecchiamento. Se ci si allena oltre una certa soglia, viene prodotto l’ormone dello stress, il cortisolo, che inverte questa tendenza. Nell’attività aerobica, invece, facendo lavorare i muscoli in presenza di ossigeno e a causa dell’incremento dell’ossigenazione dovuta ad un maggior ritmo respiratorio, vi è un aumento dell’ossidazione delle cellule e la formazione di radicali liberi, che sono la causa principale dell’invecchiamento.

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