La forfora: i rimedi naturali sono i più gettonati

Forfora e altre sventure”: così intitola uno dei suoi romanzi Pino Cacucci sottintendendo quanto questo frequente problema possa essere considerato una vera e propria condanna da chi ne soffre.

Ma cos’è la forfora e perché si presenta a rovinare l’immagine di chi indossa un bell’abito scuro, magari per una cerimonia importante, posandosi sulle spalle con il suo aspetto così sgradevole?

Forfora fisiologica, patologica e occasionale

La forfora è una disfunzione cronica o occasionale dovuta a un’infiammazione cutanea che provoca il distaccamento dalla cute di scaglie più o meno piccole di cellule morte che si intrappolano tra i capelli e non riescono a cadere.

Normalmente tutti perdono dei piccolissimi frammenti di pelle, dovuti al ricambio dello strato più esterno (quello corneo) dell’epidermide sotto ai capelli, ma queste scagliette sono solitamente talmente piccole da essere invisibili; in questo caso si parla di forfora fisiologica e non crea alcun tipo di problema essendo anzi necessaria al benessere cutaneo.

La forfora patologica è invece dovuta a un ricambio eccessivo delle cellule epidermiche del capo causato da fattori diversi in base ai quali è possibile intraprendere la terapia più opportuna. Anche dei fattori meccanici come spazzolate troppo violente o grattamenti con unghie molto lunghe possono causare piccole lesioni che infettandosi infiammano la cute circostante con la conseguente formazione di forfora: si parla allora di forfora occasionale, cioè temporanea, che può essere causata anche da trattamenti igienici errati o troppo aggressivi (molti cosmetici come gel o lozioni possono irritare a tal punto da provocare la formazione di forfora).

Forfora secca o forfora grassa

La forfora può essere secca o grassa: la prima consiste nella formazione di piccole scaglie bianco-grigie e asciutte e difficilmente provocano eccessivo prurito; quella grassa invece è caratterizzata da scaglie più grandi, unte e giallastre che rimangono impigliate tra i capelli a causa dell’eccesso di sebo. La forfora grassa infatti è accompagnata da un’infiammazione ben visibile della pelle, spesso una vera e propria dermatite seborroica che provoca anche irritazione e prurito.

Sia nel caso di forfora secca che grassa, quando si è in presenza di un problema patologico, le cause scatenanti possono essere diverse: eccesso o mancanza di proteine o di vitamine (specialmente la B6 che regola la produzione di sebo), seborrea, eccessiva sudorazione o anche problemi epatici o della circolazione sanguigna o linfatica.

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È stata anche osservata nei soggetti che soffrono di forfora cronica (specialmente uomini tra i 25 e i 50 anni), una presenza eccessivamente abbondante di un fungo: il Pityrosporum ovalis che solitamente è presente con una percentuale del 45% sulla flora batterica totale della cute mentre nei casi patologici arriva al 75%; non è però ancora chiaro se sia la presenza del fungo a provocare la forfora e l’irritazione dell’epidermide o sia lo stesso ambiente infiammato a favorire la proliferazione del fungo.

Come porre rimedio al problema?

Quasi sempre quello della forfora non è un problema insormontabile. Spesso basta semplicemente lavarsi i capelli quotidianamente (non è affatto vero che usare lo schampoo tutti i giorni fa male ai capelli, se il prodotto è delicato!) e curare l’alimentazione in particolar modo relativamente alle vitamine del gruppo B che non dovrebbero mai mancare nella dieta di ogni giorno, ma se questo non dovesse bastare sono molti i rimedi naturali che possono apportare dei sostanziali miglioramenti: aceto bianco e limone possono asciugare i capelli ed eliminare l’eccesso di sebo, così come l’argilla verde (o bianca in caso di forfora secca), mentre gel di semi di lino, ortica o corteccia di quercia possono nutrire i capelli e renderli più forti; recentemente viene consigliato spesso anche l’olio essenziale di cipresso, di rosmarino e soprattutto, di tea tree che sembra avere degli ottimi effetti curativi per quanto riguarda la forfora grassa. Ovviamente è bene chiedere sempre consiglio all’erborista o al naturopata, in quanto l’estrema concentrazione degli oli essenziali li rendono pericolosi in caso di assunzione eccessiva.

Esistono poi degli schampoo antiforfora curativi e da qualche anno si parla di un olio-schampoo che apportando il giusto quantitativo di sostanza oleosa alla cute rende meno necessaria la produzione corporea di sebo; è consigliabile però acquistare questo tipo di prodotti nelle farmacie o nei negozi specializzati in quanto spesso i prodotti di bassa qualità con la loro aggressività possono peggiorare il disturbo.

Sono quindi molte le strade che è possibile intraprendere quando si presenta un problema tanto fastidioso, basta rivolgersi a un esperto del settore e, considerato che lo stress è uno dei fattori predisponenti alla formazione della forfora, è bene anche non far ricadere sulla psiche la disperazione di non poter vestire nulla di nero; non è davvero necessario!


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