I rimedi per contrastare l’iperidrosi

Sudare è normale. E’ uno degli strumenti che il corpo ha a disposizione per stabilizzare la sua temperatura e per eliminare le tossine. Alcune persone sudano poco, altre normalmente, mentre alcune soffrono di iperidrosi, cioè sudorazione eccessiva.

Sudare poco o eccessivamente porta a diversi effetti collaterali differenti. Se per i primi sarà più difficoltoso mantenere una temperatura stabile, per i secondi le problematiche si ripercuotono anche a livello psicologico e sociale. Il sudore ha un caratteristico odore, dovuto ai batteri presenti naturalmente sulla pelle, i quali si nutrono delle sostanze di scarto. Funziona come i profumi: capita infatti che se si spruzzano sull’apposita cartina tornasole hanno una fragranza specifica, mentre se si mettono anche poche gocce sulla pelle, esso può cambiare totalmente, tanto da essere addirittura sgradevole. Ecco perché parecchie persone affette da sudorazione eccessiva tendono ad isolarsi e sono più stressate psicologicamente.

I bambini e gli anziani, a parte rare eccezioni, sono dei soggetti che non sudano particolarmente, mentre, a partire dall’adolescenza, uomini e donne iniziano a produrre più sudore, in quanto con la pubertà si mettono in moto dei meccanismi ormonali molto complessi, ma considerati normali. Si parla di iperidrosi vera e propria in età adulta: di solito viene colpita una specifica parte del corpo, come ascelle, piedi, palmi delle mani o la fronte. In campo medico, essa è considerata una disfunzione del sistema nervoso autonomo, ma alcune volte è una concausa di altre tipologie come l’ipertiroidismo: è bene quindi fare un check up completo per scoprire le reali cause.

L’iperidrosi si può mantenere sotto controllo, modificando la dieta prima di tutto. Evitare di mangiare cipolle, peperoni e tutti i cibi piccanti, in modo da contrastare il cattivo odore. Non è consigliabile farsi troppe docce, perché alterando frequentemente lo strato idrolipidico della pelle (cioè lo strato protettivo) si rischia di stimolare ancora di più la secrezione, ma mantenere una normale igiene. Per ogni parte del corpo, si può usare invece un buon detergente neutro, magari arricchito da qualche goccia di Tea Tree oil, un efficace antibatterico ricavato dall’albero di Melaleuca Alternifolia, dal gradevole profumo fresco. Unica raccomandazione: bisogna usarne massimo due gocce e sulla pelle integra, perché in caso di pelle lesionata può bruciare insopportabilmente.

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Se la parte interessata è l’incavo ascellare, è bene depilarsi, perché i peli possono imprigionare batteri. E’ consigliato l’uso di deodoranti neutri, non di abusare di quelli antitraspiranti. Se, nonostante gli sforzi, non si riesce a convivere con questo problema, si può provare l’iniezione del botulino: in pratica il dottore cosparge la parte interessata di tintura di iodio per capire dove iniettare la tossina, la quale inibisce la sudorazione e procede con il trattamento. Esso dura dai 4 ai 6 mesi e sicuramente è meno invasivo dell’esportazione delle ghiandole sudoripare per via chirurgica.


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