Congestione: attenzione agli sbalzi di temperatura

Caldo, stanchezza, tempo di vacanze…tutto induce a rilassarsi al mare sotto il sole per poi rinfrescarsi facendo un bel bagno in acqua. Ed è risaputo: se ci si butta tutti in una volta ci si abitua prima alla temperatura gelata. Questo è forse vero, ma può rivelarsi anche piuttosto pericoloso.

Lo stesso rischio di stare male lo corre anche chi beve bibite gelate quando è accaldato o chi vuole rinfrescarsi con una doccia gelida per togliersi di dosso l’afa di luglio.

Si tratta della congestione di stomaco.

Cos’è la congestione e quali sono le cause?

La congestione di stomaco colpisce coloro che hanno un organismo impegnato nella digestione e si sottopongono a uno sbalzo di temperatura eccessivamente repentino.

Dopo il pranzo o la cena o, in ogni caso, ogni qualvolta si ingerisca del cibo, il lavoro di digestione ed assorbimento delle sostanze nutritive causa un afflusso di sangue verso l’apparato digerente e un surriscaldamento corporeo del tutto normale (è infatti sconsigliato misurarsi la febbre dopo i pasti).

Uno sbalzo di temperatura repentino può indurre l’apparato cardiocircolatorio a compensare la temperatura esterna causando così uno shock, che provoca dei sintomi che devono essere riconosciuti e gestiti nel migliore dei modi affinché l’esito non sia troppo grave.

La congestione provocata dall’ingestione di una bevanda ghiacciata quando si è accaldati può provocare crampi allo stomaco, vomito, produzione di gas intestinali e malessere generale.

I sintomi percepiti nel caso di docce gelate o di bagni al mare in fase digestiva sono pressoché uguali, ma in quest’ultimo caso il forte malessere potrebbe impedire al soggetto un facile ritorno a riva con conseguenze anche letali.

Cosa fare in caso di congestione?

Nel caso di congestione è opportuno eliminare il fattore scatenante del problema: il freddo. È quindi bene uscire dall’acqua, sedersi in un luogo che sia il più fresco possibile, cercare di rilassarsi e di tenere l’addome al caldo, con una maglietta o un asciugamano asciutto.

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È ovviamente opportuno non bere né mangiare nulla, ma se i sintomi dovessero persistere è possibile assumere un farmaco antiacido o bere una camomilla tiepida.

Se invece si è spettatori di un caso di congestione è fondamentale soccorrere la vittima del malessere e cercare tempestivamente un aiuto medico così che il prima possibile il soggetto possa riprendere le forze e superare i fastidiosi (e a volte dolorosi) sintomi.

È possibile prevenire una congestione di stomaco?

Prevenire le congestioni è possibile e, soprattutto, è auspicabile. Bastano piccole attenzioni da porre nelle giornate più calde per non incorrere nel fastidioso problema.

Innanzitutto è sempre bene non bere bibite troppo fredde. Se tornando a casa dopo una giornata passata sotto al sole si sente la necessità di bere, è consigliabile assumere prima un bicchiere di acqua a temperatura ambiente; solo in seguito è possibile rinfrescarsi con una bibita fredda, anche se è comunque opportuno ingerire un piccolo sorso alla volta, possibilmente tenendolo un po’ in bocca, in modo che si riscaldi prima di arrivare allo stomaco.

Se si ha necessità di farsi una doccia è meglio non esagerare con le basse temperature; anche perché quando si è molto accaldati basta utilizzare dell’acqua appena fresca per sentire già un enorme refrigerio.

Certamente al mare non si deve rinunciare a fare il bagno, ma per non correre rischi è opportuno prendere in considerazione qualche semplice consiglio. Innanzitutto è bene bagnarsi poco alla volta, specialmente attorno all’addome, in modo che il corpo si abitui pian piano alle nuove temperature esterne. In secondo luogo è opportuno che, se si mangia in spiaggia, i pasti siano consumati all’ombra e non sotto il sole cocente e che siano comunque leggeri e facilmente digeribili: frutta, pasta condita con le verdure o un panino leggero. Sarebbe invece meglio evitare cibi molto grassi e proteici (come il classico panino con la porchetta) e le bevande alcoliche.

Dopo mangiato è opportuno aspettare di aver digerito e di avere lo stomaco vuoto; il tempo di attesa non è quantificabile perché dipende dal pasto e dal metabolismo individuale, ma indicativamente è necessario aspettare dalle 2 alle 4 ore.

Pochi accorgimenti per sé e per i bambini piccoli possono così rendere la vacanza piacevole e priva di rischi, durante la quale il bagno è solo divertimento e il sole un piacevole e salutare passatempo.


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