Collutorio: utilizzarlo va bene, ma con attenzione agli ingredienti

Chiunque è alla ricerca di un metodo semplice e possibilmente economico per ottenere un sorriso smagliante e una bocca sana. Per questo gran parte della popolazione acquista al supermercato dei collutori da usare dopo lo spazzolino da denti, in seguito ad ogni pasto.

Su questo argomento medici e dentisti si trovano spesso in disaccordo. C’è chi dice che il prodotto macchia i denti quanto thè e caffè, chi mette in guardia verso un’eventuale irritazione delle mucose a causa di ingredienti troppo aggressivi, chi poi non crede che l’utilizzo dopo ogni pasto sia così necessario (al contrario di spazzolino e filo interdentale, sempre fondamentali).

Cosa fare dunque? Acquistare una bottiglietta del liquido verde e profumato di menta è solo uno spreco di soldi? È dannoso? O invece è una sana abitudine?

Innanzitutto, attenzione alla qualità!

Sicuramente i prodotti più comunemente trovati al supermercato possono essere di bassa qualità, irritanti e inquinanti. Negozi specializzati come farmacie o, in questo caso ancor meglio, erboristerie possono offrire una gamma di prodotti naturali che offrono lo stesso servizio antibatterico e anti-alitosi dei comuni collutori, senza gli effetti irritativi e macchianti.

Non è comunque così scontato che un’erboristeria venda soltanto prodotti naturali, quindi è sempre opportuno guardare l’etichetta di ciò che si compra e controllare, quando possibile, l’INCI, International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, che raccoglie le nomenclature ufficiali dei vari ingredienti che possono trovarsi nei prodotti cosmetici con la rispettiva valutazione di atossicità o meno.

Purtroppo molte volte i prodotti naturali hanno un costo piuttosto elevato e non tutti sono disposti a spendere molto per una bottiglietta di collutorio che, se usato regolarmente, finisce in un tempo relativamente breve.

Esiste un compromesso tra il prodotto da supermercato e quello da erboristeria?

È possibile, per chi ha tempo e voglia, prepararsi dei collutori fai da te che per le esigenze dell’igiene quotidiana possono essere più che validi.

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Le ricette sono molte e basta navigare un po’ per il web per trovare quella che più si addice alle proprie necessità o ai propri gusti.

Nella maggior parte dei casi si tratta di mescolare sale o bicarbonato con acqua e erbe antisettiche sotto forma di decotto o preferibilmente di oli essenziali; questi ultimi infatti sono di per sé forti battericidi che possono igienizzare il cavo orale senza procurare danni collaterali. L’importante è non esagerare mai nelle dosi e seguire sempre il consiglio di un esperto in quanto una concentrazione troppo elevata di olio essenziale (di qualsiasi tipo) può avere effetti irritanti a livello locale.

Il collutorio più facile, ma comunque efficace anche per mantenere i denti bianchi e lucidi, è una semplice soluzione di acqua e bicarbonato (un cucchiaino in un bicchiere d’acqua) da usare una volta al giorno; in questo caso è importante fare attenzione che il bicarbonato si sciolga completamente per non rischiare che i granuli righino lo smalto. È anche possibile preparare un bicchiere di sale grosso con qualche goccia di olio essenziale (2-3 gocce, non di più), da scegliere tra quelli più indicati; anche di questa preparazione ne basta un cucchiaino sciolto in un bicchiere d’acqua al momento del bisogno.

Tra gli oli essenziali quelli più indicati sono salvia, chiodi di garofano, menta, tea tree, che oltre ad essere antisettici e disinfettanti sono anche un valido aiuto contro eventuali alitosi.

Se si vuole preparare un collutorio da tenere in una boccetta di vetro in frigorifero si può usare un decotto di foglie di basilico secco o di salvia secca con l’aggiunta di un pizzico di sale, che aiuta la conservazione.

Anche se il collutorio è un importante elemento di disinfezione orale, specialmente nel caso di placca o tartaro ricorrenti o predisposizione alla formazione di carie o alle gengiviti, è opportuno tenere presente che l’igiene maggiore viene ottenuta grazie all’azione meccanica dello spazzolino da denti (che in casi di emergenza può tranquillamente essere usato senza dentifricio) e del filo interdentale (o dello scovolino: una sorta di spazzola con denti sottili capace di arrivare dove lo spazzolino non arriva) in grado di eliminare i residui di cibo incastrati tra i denti, dove lo spazzolino non arriva.

 


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