Colichette bambino

Riconoscere le cosiddette coliche nel bambino in tenera età risulta talvolta difficile e problematico, considerando che il pianto dei neonati può essere dovuto a tanti altri motivi. E’ indispensabile, quindi, attenersi a delle regole ben precise prima di fare una diagnosi precipitosa e accusare la causa del pianto alle coliche. Infatti, il campanello d’allarme può essere il pianto improvviso e irrequieto di un bambino che stringe i pugni e avvicina le gambe all’addome, che non si calma né col biberon e neanche col seno della mamma. Se il pianto è prolungato e si ripete più volte durante il giorno, e anche nei giorni successivi, è consigliabile intervenire immediatamente con la visita di un pediatra che chiarirà ogni dubbio sulla diagnosi.

Diagnosi e cause delle colichette
Dopo avere effettuato una visita accurata e avere appurato la diagnosi di una colica gassosa, il pediatra valuterà le possibili soluzioni da adottare per risolvere i problemi del piccino. Innanzitutto, provvederà ad una immediata terapia con la prescrizione di farmaci antispastici che serviranno ad alleviare leggermente il dolore, in seguito può anche consigliare di cambiare il latte artificiale con uno privo di lattosio al fine di evitare un’eccessiva presenza di gas intestinali, o se il bambino è allattato al seno sarà la madre a regolare la propria alimentazione inserendo meno latte e derivati. Questa soluzione si collega all’ipotesi dell’allergia alimentare, che si presume sia una delle cause della formazione delle coliche. Un’altra ipotesi è quella del rapporto ansioso tra madre e figlio, che porta la madre ad essere iperprotettiva verso il bambino, ipotesi che non ha comunque avuto nessun fondamento, come anche quella della dinamica della peristalsi, secondo cui le coliche sarebbero causate da un ormone chiamato motilina. Nessuna delle ipotesi descritte fornisce spiegazioni adeguate all’insorgenza delle coliche nei bambini, l’unica cosa certa è che la reazione ai farmaci antispastici è positiva, riuscendo nel giro di poco tempo a diminuire il dolore fino a farlo scomparire del tutto.

Consigli pratici per alleviare il dolore
Affidarsi ai farmaci non è l’unica soluzione, considerando che anche le attenzioni e l’amore di due genitori possono aiutare ad alleviare un disturbo fastidioso come la colica. Il bambino ha bisogno di percepire la presenza di una mamma tranquilla e di un ambiente sereno, per questo è bene fargli sentire il contatto fisico, come a voler trasmettere fiducia e sicurezza. E allora, che ben vengano le cullate affettuose, i massaggi alla pancia, le passeggiate in macchina, diminuzione di luci e rumori in casa, e tutto quello che può contribuire a renderlo tranquillo e sereno. Anche le tisane alle erbe come la melissa o la camomilla danno il loro contributo in fatto di relax, oltre tutto sono innocue e non causano alcun danno all’organismo, e la somministrazione di un cucchiaio di acqua e zucchero si è rivelata efficace nell’interruzione del pianto, naturalmente da non ripetere troppo spesso. Insomma, tutti i tentativi sono validi e utili per ridurre il dolore delle coliche, unite sempre a una buona dose di calma e tranquillità interiore.

loading...

Articoli che potrebbero interessarti

Tags: ,

Non ci sono commenti.

Lascia un Commento