Bruxismo notturno

Il bruxismo notturno è un disturbo di origine psicosomatica che consiste nel digrignare i denti durante il sonno. Proprio per questo motivo, chi ne soffre spesso non si accorge neppure di sfregare i denti violentemente, le crisi si verificano soprattutto nella fase di sonno profondo. Il rumore dello sfregamento è però abbastanza forte da essere avvertito da altre persone che dormono nella stessa camera, o in camere contigue. Al risveglio non si sente particolare dolore a denti, se capitano più episodi durante la stessa notte si può avvertire un fastidio alla mascella dovuto alla contrazione dei muscoli mandibolari. La conseguenza più allarmante del bruxismo notturno è che lo sfregamento costante delle arcate dentali superiore e inferiore, alla lunga, causa l’abrasione dei denti, che si consumano progressivamente.

Bruxismo notturno: le cause

Le cause principali di questo disturbo sono riconducibili a fattori psicologici e vengono associati allo stress, sono infatti più frequenti in ambienti e momenti della vita in cui sono presenti forte competitività o reazioni agli avvenimenti caratterizzate da ansia e attacchi di panico. Gli antidepressivi o gli ansiolitici possono peggiorare il problema, è infatti frequente nei pazienti sotto ansiolitici lo sviluppo di episodi di bruxismo notturno.

Rimedi dolci e terapie odontoiatriche

Una cura che ha mostrato effetti positivi su molti pazienti che presentano i disturbi tipici del bruxismo notturno è il rilassamento muscolare e mentale prima di andare a dormire. In particolare, lo yoga e la meditazione, effettuati circa un’ora prima di andare a dormire, aiutano a scacciare naturalmente gli stati d’ansia e lo stress che, durante il sonno, causano il continuo e inconsapevole sfregamento dei denti. Anche l’agopuntura è una tecnica di medicina dolce che apporta notevoli benefici. Per proteggere in maniera efficace la mascella dentisti e odontoiatri applicano al paziente una placca (il termine tecnico è bite), sorta di paradenti semirigido in resina trasparente che protegge le arcate dentali dall’erosione. L’importante è prenotare una visita specialistica non appena si viene avvisati del problema, in modo da evitare di compromettere lo smalto dei denti.

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Bruxismo diurno

Se il bruxismo notturno è inconsapevole e avviene in maniera automatica, si possono però controllare gli episodi diurni in cui si digrignano i denti per scaricare lo stress o in particolari momenti della giornata in cui si è impegnati in lavori in cui è importante mantenersi fortemente concentrati. Digrignare i denti è infatti un antistress che può aiutare nell’immediato, ma alla lunga causa problemi non solo di erosione dentale, ma anche di affaticamento della mascella che può causare dolori muscolari e mal di testa. Per questo motivo è necessario riuscire a controllare questo movimento, anche creando dei diversivi come stringere delle palline antistress o trovare 5 minuti in cui praticare tecniche meditative di auto rilassamento.


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