Allergia al lavoro

Vi è mai capitato di recarvi al vostro luogo di lavoro e di avvertire una sensazione di forte malessere? Una sorta di vera e propria allergia? Al di là delle effettive difficoltà psicologiche che si possono sviluppare in un ambiente lavorativo, legate al terribile, classico mobbing, all’incertezza sulla solidità del proprio contratto, allo stress da iperproduzione, esistono in alcuni casi delle vere e proprie allergie al lavoro. Tali allergia non sono però legate al lavoro in quanto tale bensì a degli ambienti detti allergizzanti, ossia luoghi nei quali è davvero molto facile sviluppare alcune allergie.

Le principali allergie sul lavoro

Iniziamo col dire che ogni persona è un mondo a sé, perciò le allergie che adesso elencheremo possono svilupparsi con intensità diversa da lavoratore (o lavoratrice) a lavoratore. In alcuni casi esse saranno molto leggere, quasi inavvertibili; in altri invece potranno essere molto forti. A volte potrebbero manifestarsi con un singolo sintomo, altre invece con una sorta di “mix” fra insofferenze diverse. Le più comuni sono comunque le seguenti:

  • irritazione alle mucose
  • irritazioni alle vie respiratorie
  • irritazioni agli occhi
  • dolori al capo (a volte vere e proprie cefalee)
  • malessere diffuso, con picchi di vero e proprio disagio

Se soffrite di uno o più di questi sintomi solo ed esclusivamente sul posto di lavoro è molto probabile che soffriate di un’allergia legata al luogo di lavoro stesso.
La domanda che sorge spontanea è: l’allergia dipende da caratteristiche precipue del lavoratore o da caratteristiche del luogo di lavoro? La risposta? Si tratta di un’interazione fra le due! Vediamo meglio come.

Gli ambienti con maggiore allergia al lavoro

Secondo alcune indagini parrebbe che fra gli ambienti in cui compare più frequentemente la cosiddetta “allergia al lavoro” ci sarebbero quelli in cui la pulizia non è sempre ineccepibile. Pensiamo ad esempio a vecchi uffici o a biblioteche universitarie in cui la polvere di decenni si è posata, semiperenne, su antichi tomi che nessuno sfoglia più da molto tempo. Le allergie risultano molto intense soprattutto se le aree ricche di polvere vengono pulite di rado e se non si cambia mai l’aria, cosa inevitabile nelle biblioteche site in ambienti sotterranee o nei classici sgabuzzini degli uffici. Nei casi più gravi possono manifestarsi vere e proprie crisi respiratorie o pericolosi attacchi d’asma, rendendo quasi impossibile per studenti o lavoratori il frequentare tali ambienti.
Aggiungiamo alla lista anche alcuni musei, soprattutto quelli “classici”, ovvero siti in ambienti con pavimenti in legno e pareti ricoperti da tessuti. In Italia esistono molte abitazioni padronali riconvertite in musei in cui la presenza della polvere è praticamente inevitabile, tenendo conto del fatto che una pulizia accurata giornaliera avrebbe dei costi difficilmente sostenibili dalle finanze dei musi, che spesso, ahinoi, languono.

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Come risolvere i problemi legati all’allergia al lavoro

In alcuni casi sarà possibile ovviare al problema dell’allergia semplicemente areando maggiormente i locali. Se lavorate in un piccolo ufficio non vi sarà difficile sensibilizzare il datore di lavoro, i colleghi e le colleghe, chiedendo loro un minimo di collaborazione. Basterà magari che l’area in cui lavorate venga pulita con maggiore attenzione dal personale delle pulizie, o che vi si permetta (se arrivate sul lavoro una decina di minuti prima) di dare una passata di aspirapolvere nella zona dove tendete ad operare maggiormente. Il discorso diventa diverso se lavorate in un’azienda di maggiori dimensioni, quindi per sua natura meno flessibile ai bisogni particolari di alcuni dipendenti. Ancora peggio se siete degli archivisti o degli studenti che devono passare molo tempo in archivi per loro intrinseca natura polverosi.
In questo caso però la legge è dalla vostra parte! Sappiate che esiste una precisa legge sulla sicurezza su lavoro. Un tempo la legge era la 626-94, che col tempo si è trasformata in un Decreto Legislativo, il n. 81/2008, che troverete qui.
Vi invitiamo a leggerlo con attenzione per conoscere meglio i vostri diritti e combattere efficacemente le invalidanti allergie al lavoro!


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