Acufeni: cura e cause

Non avete mai sentito parlare di acufeni? Avete la fortuna di non avere a che fare con questo disturbo, detto anche tinnitus, fastidioso e talvolta esasperante, in gran parte ancora misterioso anche per la scienza. Chi soffre di acufeni percepisce dei rumori non provenienti da alcuna fonte esterna, ma prodotti all’interno dell’apparato uditivo. Può trattarsi di fischi, fruscii, schiocchi, spesso simili a quelli reali, come lo scorrere dell’acqua o il canto delle cicale. Il disturbo può iniziare in qualunque momento, ma è più frequente in età avanzata. All’inizio può essere molto leggero e incostante, con periodi di remissione anche lunghi. In seguito può aggravarsi, diventando particolarmente fastidioso di notte e nei momenti di silenzio.

Cause degli acufeni

La causa principale degli acufeni è un danno alle cellule ciliate dell’orecchio interno, correlato anche al naturale invecchiamento, ma accentuato dall’esposizione frequente a rumori eccessivamente forti. Particolarmente dannose sono le attività lavorative in ambienti rumorosi, ma anche l’ascolto della musica ad alto volume, specialmente in cuffia, dovrebbe essere evitato. Quando si tratta di un danno da rumore, anche l’udito può essere compromesso, sempre a causa del deterioramento delle cellule ciliate. L’acufene può inoltre essere dovuto a un danno al nervo acustico o alle vie nervose centrali. L’acufene è talvolta il sintomo di malattie dell’orecchio, come la sindrome di Meniere, che è accompagnata da idrope cocleare, cioè da un eccesso di liquido all’interno della coclea. In questo caso gli acufeni sono accompagnati da attacchi vertiginosi e senso di ovattamento dell’orecchio colpito.

Cura degli acufeni

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Al momento non esiste una cura codificata e ritenuta universalmente efficace per gli acufeni. Molto importante, come già accennato, è la prevenzione già in età giovanile, che consiste nell’evitare di esporre l’orecchio a rumori eccessivamente intensi. Una volta insorti gli acufeni, è importante identificare e trattare eventuali patologie specifiche dell’orecchio, come la sindrome di Meniere. Nel caso, come spesso avviene, sia presente anche un deficit uditivo, l’applicazione di un apparecchio acustico adeguato può migliorare la condizione del paziente. In effetti, riuscendo a percepire meglio i suoni e i rumori reali, si sente meno l’acufene. Un altro rimedio che può recare beneficio in molti casi è il cosiddetto arricchimento sonoro. Con particolari dispositivi si cerca di effettuare un mascheramento dell’acufene, che lo rende meno percepibile e meglio tollerabile. L’arricchimento migliore è quello con suoni naturali, come pioggia, vento, ruscello, mare. Questi suoni non risultano fastidiosi, ma al contrario hanno un effetto rasserenante e rilassante.


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1 Commento to “Acufeni: cura e cause”

  1. dicembre 28, 2013 at 8:56 pm #

    interessante articolo

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