Ritorno a scuola (prima parte)

Vi ricordate quando parlavamo degli “odiati” compiti per le vacanze estive? Ne avevamo parlato in questo articolo.
Così come nessuno di noi da bambino desiderava farli, allo stesso modo nessun studente o studentessa sognava di tornare a scuola a settembre. Dopo Ferragosto iniziava il terribile conto alla rovescia: -30… -29… e così via fino al giorno del ritorno a scuola. Ora che molte e molti di voi sono diventati dei genitori responsabili sicuramente vedete con preoccupazione l’espressione sempre più cupa dei vostri figli man mano che arriva settembre. Come possiamo rendere il ritorno a scuola un’esperienza più piacevole, addirittura positiva?

Le strategie per un ritorno a scuola di buon umore

Esistono molte strategie per far sì che il ritorno a scuola di nostro figlio o nostra figlia sia visto come un fatto positivo e non come una sorta di maledizione autunnale. Ovviamente le strategie vanno adattate a due fattori fondamentali: l’età dello studente e il suo carattere; proviamo a vedere alcune differenze, innanzitutto riguardo l’età:

 

• Scuola elementare: il momento d’oro del rapporto fra gli studenti e la scuola

I bambini vanno ancora a scuola volentieri perciò il ritorno a scuola dopo le vacanze è per loro un momento di gioia in quanto ritroveranno gli amichetti e le amichette che non vedono da molte settimane, se non addirittura mesi. Probabilmente anche voi ricordate le scuole elementari come un momento magico, in cui tutto (anche uno scivolo nel cortile) diventava fonte di grande divertimento non per l’oggetto in sé ma per la condivisione con altre bambine e bambini. Se vostro figlio o vostra figlia è una di quelle rare persone che si lamenta per il ritorno a scuola alle elementari, fategli presente che potrà ritrovare tutti i suoi amici, le maestre, le bidelle e avrà la possibilità di raccontare a ognuno di loro tutte le belle cose fatte d’estate. Ponete l’accento sulle ore di ginnastica (o “motoria”, come si chiama adesso) e su tutti gli sport che potrà imparare. Altro trucco per un buon ritorno a scuola dopo le vacanze è ricordare ai ragazzi che ogni giorno ci sarà una ricreazione di oltre venti minuti per giocare con tutti quei bambini che, non essendo vicini di casa, non si potrebbero incontrare in altre situazioni. Inoltre provate ad individuare la maestra preferita del vostro bambino e focalizzate la sua attenzione ed aspettativa che fra qualche settimana potrà tornare ad interagire con lei; sicuramente ne sarà entusiasta!

 

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• Scuola media: quando le cose iniziano a farsi complicate…

Proprio così… soprattutto se i vostri figli hanno più di 11 anni. Mentre il primo anno delle scuole medie ha ancora la buona eredità dell’entusiasmo delle elementari verso l’ambiente scolastico, intorno ai 12 anni i ragazzini iniziano a dimostrare un astio verso lo studio che è spesso più “moda” che vero sentimento. Purtroppo, influenzati dai compagni, i vostri figli potrebbero iniziare a pensare che il ritorno ai banchi di scuola sia una cosa da “sfigati”, quindi da disprezzare o, nel caso migliore, da snobbare.
Come potete far sì che il ritorno a scuola alle medie sia un’esperienza positiva? Probabilmente legandolo al ritorno a qualcosa di più piacevole, ad esempio alle attività sportive che, durante le vacanze, sono state inevitabilmente messe da parte. Se vostro figlio o vostra figlia pratica con entusiasmo uno sport (meglio se di squadra) il ritorno a scuola coinciderà con il ritorno sul campo di gioco. Cercate di far sì che il vostro bambino leghi insieme questi due eventi: scuola + gioco; in questo modo assocerà lo studio mattutino con il divertimento pomeridiano. Magari alcuni dei suoi compagni di classe sono gli stessi con cui pratica uno sport come il calcio o la pallacanestro; meglio ancora: ritrovare i compagni in classe coinciderà temporalmente con il ritorno dell’attività ludica. Potrebbe aiutare anche l’organizzazione di qualche festa del buon rientro: creare un’atmosfera piacevole, una ritualità positiva legata al ritorno a scuola aiuterà sicuramente i vostri figli ad attendere con gioia l’arrivo di settembre. Basterà organizzare un piccolo evento in casa coi compagni di classe; nel caso in cui la vostra casa non sia abbastanza grande per ospitarli tutti, la festa potrebbe essere gestita all’interno di un parco o di un centro sportivo. Si tratta, di nuovo, di piccole strategie finalizzate a non fare del ritorno a scuola un evento chiuso in se stesso ma aperto alla socializzazione intra ed extra scolastica.

Nella seconda parte dell’articolo, che troverete qui, parleremo di come creare entusiasmo per il ritorno a scuola negli studenti più impermeabili all’entusiasmo: i terribili adolescenti!


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