Burnout, lo stress da superlavoro

Vi sentite spesso stanchi, svuotati, privi di entusiasmo? La Domenica pomeriggio provate già l’ansia sottile che precede il ritorno sul posto di lavoro? La sera tornate a casa completamente privi di forze ed incapaci di fare alcunché se non di cenare e andare a letto in fretta?
Fate attenzione: è molto probabile che soffriate della sindrome di burnout, ovvero di stress da super lavoro.
Si tratta di un patologia relativamente recente, il cui nome (“burnout”) fu ideato nel 1970 da uno psicologo americano: il Dottor Freudenberger. All’inizio questo termine era associato soprattutto a delle professioni che richiedevano degli sforzi mentali e fisici notevoli, come i medici e gli infermieri (costretti spesso a turni massacranti e sempre tesi a migliorare la vita dei loro pazienti), ma nel nuovo millennio sono sempre più quelle professioni che richiedono una concentrazione continua, ad esempio i nuovi mestieri legati all’informatica ma anche il lavoro di magazziniere, sempre più compresso in ritmi concitati e faticosissimi.
Va evidenziato come i danni causati dal super lavoro si riflettano alla fine anche sulla qualità del lavoro stesso: chi si sacrifica dal Lunedì al Venerdì per rendere sempre il massimo, 8 o 10 ore al giorno, finirà per crollare, compromettendo anche il prezioso lavoro che aveva fin’ora portato a termine, oltre a compromettere ovviamente anche la propria vita personale, gli affetti e le amicizie.

Come vincere lo stress da super lavoro?

Innanzitutto dobbiamo saper prevenire la sindrome da burnout, apprendendo a riconoscerla non appena inizia a fare capolino. Se ogni week end vi sentite incapaci di dedicarvi a ciò che vi piace (camminate in montagna, gite, lettura di libri), se anche giocare coi vostri bambini è diventato un peso, se siete spesso stanchi ed irritabili ed il pensiero del lavoro vi dà addirittura la nausea…
la sindrome sta arrivando!
Cercate di combatterla e vincerla con questi semplici accorgimenti.

1) Datevi delle priorità lavorative
Il problema tipico di molti lavoratori contemporanei è di essere bombardati da compiti differenti, che si accumulano fino a formare una montagna insormontabile. Ogni mattina cercate invece di darvi una “scaletta di lavoro”, mettendo al primo posto i compiti più urgenti e faticosi e tenendo per il pomeriggio le attività meno intense e stressanti.

2) Sappiate dire di “no”, con garbo
A volte, soprattutto nei grandi uffici, può accadere che un collega più anziano od un superiore vi chieda un “favorino”, che spesso si traduce in ore ed ore di lavoro aggiuntivo. Cercate di spiegare a queste persone che sarete lieti di assisterli… dopo aver adempiuto alle vostre priorità lavorative, che spiegherete in modo approfondito alla persona che vuole la vostra assistenza. Dopo 5 o 10 minuti vedrete che probabilmente la persona si allontanerà e cercherà altrove quell’aiuto che voi, sinceramente, in quel momento non potete dargli.

3) Non rinunciate a ciò che vi piace
Lo stress da burnout compare non solo perché si è lavorato troppo ma anche perché non ci si è divertiti abbastanza! L’errore classico è di non fare mai nulla di piacevole durante la settimana, limitandosi ad un soffocante (e deprimente) tran tran casa – lavoro- casa. Cercate invece di obbligarvi a fare qualcosa di diverso ogni settimana fra il Lunedì ed il Venerdì. Se vivete in una grande città, recatevi al cinema o ad un concerto infrasettimanale almeno una, due volte al mese. Se invece abitate in un piccolo paese, approfittatene per fare una bella passeggiata serale fra le vie tranquille del borgo. Magari entrate in un bar per prendervi una tisana e leggere qualche pagina di un libro rilassante. Queste semplici interruzioni alla vostra vita abitudinaria vi arrecheranno notevoli vantaggi. Poco importa se magari andrete a letto un’ora dopo l’orario stabilito; il valore del sonno non si basa solo sulla quantità, ma anche sulla qualità: meglio dormire profondamente per 5 o 6 ore che rigirarsi nel letto dalle 23 alle 7 di mattina!

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4) Fate sport
Oltre a tenervi in forma, lo sport vi permetterà di bruciare molte tossine, sfogarvi e soprattutto di stare in compagnia di altre persone al di fuori dell’ambiente lavorativo. Anche i paesi più piccoli possiedono ormai una palestra od un centro sportivo amatoriale. Cercate lo sport che più vi appassiona e sforzatevi di praticarlo almeno un paio di volte alla settimana. Sarà un modo utile anche per farvi nuove amicizie, con le quali però… non dovrete mai parlare di lavoro!


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