Le scottature

Estate… tempo di sole, mare e… scottature! Quante volte vi sarà capitato, la prima volta in cui vi recate al mare, di dirvi “non metto la crema, tanto starò al sole solo qualche minuto, forse mezz’ora…”. Risultato? Una notte insonne a causa di dolori intensissimi, quasi bruciature, sulla schiena, sulle spalle, sulle gambe… ovunque!
Ma cos’è veramente una scottatura? Come mai l’azione benevola del sole (che apporta l’utilissima vitamina D) può diventare pericolosa per la salute? Ed è vero che il troppo sole può causare dei terribili tumori alla pelle? Risponderemo a tutte le vostre domande in questo articolo!

Cos’è esattamente una scottatura?

Iniziamo col dire che il termine scottatura non è quello più corretto. Nella terminologia medica si preferisce infatti la definizione di “eritema solare”. Si tratta di una ustione, anche se di grado leggero, che può colpire molte parti dell’epidermide. Normalmente tale ustione non supera il secondo grado, ma nel caso di pelli particolarmente sensibili (ad esempio quelle delle persone dai capelli rossi), l’ustione potrebbe, in casi estremi, arrivare addirittura al terzo grado! Ma chi è il responsabile della scottatura? Ovviamente i raggi UV (ovvero “ultravioletti”) del nostro amato sole, che se presi senza alcuna protezione e per tempi estremamente lunghi, possono provocare (in ordine di pericolosità):

arrossamento dell’epidermide
bolle superficiali
dolori più o meno intensi
• esfoliazione e secchezza della cute
macchie cutanee
invecchiamento precoce della pelle con rughe evidenti
cheratosi (ispessimento della pelle e cambiamento del suo colore naturale)
tumori della pelle (nel caso in cui si sia preso il sole per anni senza protezione e se si possiede una naturale predisposizione a questo tipo di patologia, soprattutto se si ha la pelle chiara)

 

Come curare efficacemente le scottature

Immaginate di essere state (o stati) sotto il sole per tre o quattro ore senza mettere la crema Arriva la sera, e mentre vi vestite per andare a cena fuori iniziate a sentire una spiacevole sensazione di calore, anzi un vero e proprio bruciore che rende insopportabile indossare persino una camicetta leggera! Cosa fare a questo punto?
La parola d’ordine è “idratazione!”. Prendete subito una crema idratante (se non ce l’avete, fatevela prestare!) e iniziate a versarla generosamente sulle parti del corpo più scottate. Per ottenere un risultato migliore mettete la crema in freezer per una mezz’ora in modo che la sua temperatura cali drasticamente, donando così ulteriore sollievo alla pelle scottata.
Se sentite che il freddo vi dona in sollievo intenso, potreste proseguire questa sorta di crioterapia con una bella doccia fredda e passando poi un sacco di ghiaccio sulle parti del corpo scottate.
Infine… cercate di bere (acqua!) il più possibile: solo in questo modo la pelle potrà idratarsi “dall’interno”. Tenete comunque presente che la prima notte dopo aver subito una scottatura potrebbe essere davvero dolorosissima! In questo caso potreste valutare di assumere un antidolorifico (anche se ciò andrebbe fatto solo dopo aver parlato col vostro medico o con un farmacista).

Nei giorni successivi alla scottatura dovrete assolutamente evitare il sole. Certo, se sarete al mare sarà un vero e proprio supplizio non poter andare in spiaggia con le vostre amiche e i vostri amici. Tuttavia esistono alcuni trucchi che vi permetteranno di godere di una normale vita sociale da spiaggia senza per questo farvi venire un cancro alla pelle! Ve ne riveliamo alcuni…

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Come andare in spiaggia anche se siete scottati

Usate per alcuni giorni una crema a protezione totale: esistono delle creme a schermo totale, protezione 100, o comunque ad altissima protezione (dai 50 ai 75) che vi permetteranno di affrontare un po’ il sole anche se siete già scottati. Attenzione però: sono creme molto costose!
State sotto l’ombrellone: pare banale dirlo, ma si può stare in spiaggia anche sdraiati comodamente sotto l’ombrellone. Se no ne avete uno, compratelo, e compratelo enorme! Dopodiché circondatevi di tutte le comodità: un paio di ampie sdraio, una borsa termica con della birra fresca, delle riviste interessanti e… un caricabatterie universale per i telefonini! Quanto scommettete che nel giro di mezz’ora i vostri amici (e magari qualche ragazza) verranno a fare visita alla vostra postazione?
Andate in acqua al tramonto: perché rovinarsi la pelle ustionandosi alle tre del pomeriggio? Se avete già subito una scottatura dovrete pazientare almeno fino alle 19. A quel punto il sole sarà sicuramente più debole e, aiutati da una crema ad alta protezione, potrete arrischiar e un tuffo in acqua e persino una camminata sulla spiaggia!
Usate degli abiti anche in spiaggia: lo sappiamo, si tratta di una scelta non esattamente alla moda! Tuttavia avrete sicuramente una camicia bianca elegante e dei pantaloni da abbinare. Perché non provare ad utilizzarli anche nel pomeriggio? Se ci pensate, fino a circa un secolo fa era questo l’abbigliamento che si utilizzava quando ci si recava nelle (rare) località balneari. Forse in questo modo non potrete sfoggiare il vostro fisico scolpito (se ce l’avete) ma sarà un buon modo per nascondere l’eventuale pancetta e distinguersi da tutti gli altri bagnanti!

Come vedete, esistono molti metodi per affrontare una fastidiosa scottatura, ma la cosa migliore rimane… non beccarsela! Cercate di usare molta umiltà quando vi esponete al sole nei primi giorni di giugno e se andate al mare ad estate inoltrata portatevi una crema a protezione 50. Vi sembra troppo? Vedrete che vi salverà la pelle e… delle buoni notti di sonno!


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