La malattia mano piede bocca

Virale, fastidiosa, ma solitamente innocua

Tra le malattie esantematiche ve ne sono alcune molto conosciute, come il morbillo, la varicella o gli orecchioni, mentre altre sono meno note, come la cosiddetta MMPB: malattia mano piede bocca (da non confondersi con l’afta epizootica, detta anche malattia piede bocca, che riguarda bovini, ovini e suini).

Anche in questo caso i più contagiati sono i bambini al di sotto dei 10 anni, anche se non si possono escludere dei contagi in età adulta (in particolar modo le vittime sono gli insegnanti o i genitori di bambini che si ammalano a scuola).

I responsabili della malattia sono alcuni virus, più frequentemente il Coxackie A16 o l’enterovirus 71, che colpiscono prevalentemente le vie aeree e causano anche delle piccole macchie, l’esantema, prevalentemente in bocca e sui palmi dei piedi e delle mani.

Come avviene il contagio e come si manifesta la malattia mano piede bocca?

Il contagio avviene per via aerea, attraverso le goccioline di saliva degli starnuti o dei colpi di tosse, ma più frequentemente il virus passa ad un soggetto sano per via oro-fecaleil virus infatti si deposita nelle feci dell’individuo, questo significa che un bambino che a scuola va in bagno e non si lava le mani può depositare il virus su maniglie e giocattoli che poi verrano manipolati da altri piccoli che, come si sa, nella maggiorparte dei casi hanno l’abitudine di portare tutto alla bocca.

La sintomatologia della malattia non si manifesta allo stesso modo in tutti i pazienti, ma solitamente i sintomi sono inizialmente quelli simil-influenzali: malessere generale, febbre più o meno alta, mal di gola, inappetenza e in alcuni casi dolori di pancia. Dopo un paio di giorni, lingua, gengive, palato e guance vengono coperte da fastidiose vescicole rosse che poco dopo si manifesteranno anche nei piedi e nelle mani e più raramente sui glutei e all’inguine. Le vescicole della bocca spesso passano inosservate in quanto tendono  facilmente a rompersi provocando un ulteriore possibilità di contagio per gli altri e dando luogo a delle lesioni fastidiose e piuttosto dolorose che possono rendere difficile anche il deglutimento e quindi la nutrizione.

Come si diagnostica la malattia mano piede bocca e come si cura?

Un medico è in grado di diagnosticare la malattia con la semplice analisi dei sintomi e tutto quello che può fare è fornire alla famiglia dei consigli pratici per limitare il fastidio delle vesciche e calmare la febbre (paracetamolo, collutori, gel per le vesciche); essendo infatti causata da un virus, non esiste una cura specifica per la malattia, ma è necessario attendere che questa segua il suo corso fino a quando non sparisce ogni traccia della sintomatologia.

Non c’è neppure una vera prevenzione grazie a cui scongiurare il contagio se non delle norme igieniche accurate, come disinfettare frequentemente maniglie e giocattoli, lavarsi le mani dopo essere andati in bagno e controllare che lo facciano anche i più piccoli (è poi opportuno

loading...

che continuino a farlo anche dopo l’avvenuta guarigione, il virus infatti permane nelle feci per un periodo di tempo variabile e può quindi continuare a lungo a contagiare i soggetti sani); considerato poi che le vesciche contengono un liquido potenzialmente contagioso, è consigliabile evitare di romperle.

Esistono complicazioni gravi della malattia?

La malattia mano piede bocca è sostanzialmente innocua, ma il dolore che le vesciche provocano all’interno della bocca possono indurre i bambini più piccoli a non voler mangiare né bere. Il rischio più frequente è quindi quello di incorrere in uno stato di disidratazione. Nel momento in cui si notino sintomi come pelle secca della bocca, perdita di peso, irritabilità e urine rare e scure, è consigliabile rivolgersi a un medico il prima possibile.

Rare sono le complicazioni di altro genere: le sovrainfezioni delle lesioni lasciate dalle vescicole che si rompono o una meningite virale, da cui comunque i bambini possono guarire completamente nell’arco di 15 giorni circa; infine la conseguenza più grave (ma è anche estremamente rara) è quella dell’encefalite, che può avere anche conseguenze piuttosto importanti.

La malattia mano piede bocca guarisce solitamente in 7-10 giorni, l’unica cosa a cui bisogna fare davvero attenzione è di non farsi contagiare se si è in stato di gravidanza, in quanto durante il primo trimestre la malattia può essere dannosa per il feto o può provocare anche l’aborto, mentre alla fine della gravidanza può accadere che il piccolo venga contagiato rendendo necessarie delle terapie particolari.


Articoli che potrebbero interessarti

Non ci sono commenti.

Lascia un Commento