Il labbro leporino: cos’è? Come intervenire?

Circa 800 bambini ogni anno in Italia nascono con la deformazione da cheiloschisi, comunemente nota come labbro leporino: una malformazione neonatale che colpisce all’altezza del labbro e – a seconda della gravità e dell’estensione della schisi – spesso coinvolge anche il naso, le gengive e talvolta il palato. Ciò è causa di problemi a vari livelli sia per i genitori che per il bambino. Oggi però, con i moderni mezzi a disposizione della medicina e della chirurgia è possibile intervenire per curare il labbro leporino, con ottimi risultati.

Il labbro leporino: cos’è? Quali le cause e le conseguenze?

Il labbro leporino è una malformazione congenita del neonato: come già asserito, colpisce la zona sul piano labiale e nasale e talvolta si estende anche alle gengive (in tal caso si parla di cheilognatoschisi) o al palato (labiopalatoschisi). In definitiva, si tratta di un’apertura al centro delle labbra superiori, causata dalla cattiva o assente coesione dei tessuti e della cartilagine sotto alla fossa del naso: è riconoscibile a occhio come un’incisione al labbro e alle aree interessate. Il bambino affetto da labbro leporino manifesta problemi e difficoltà nello svolgere le azioni primarie della quotidianità – come mangiare o parlare o, nei casi più pronunciati, perfino respirare – e spesso in seguito a questo disturbo può sviluppare infezioni alle vie polmonari e ai tessuti. Inoltre questa deformazione è foriera di problematiche anche sul piano estetico – per via delle evidenti modifiche fisiche del viso – e quindi sul piano psicologico e sociale.
Le cause del labbro leporino sono ancora in parte sconosciute, anche se oggi alcuni medici hanno evidenziato l’ipotesi dell’ereditarietà, mentre in molti altri casi si suppone che quest’affezione sia dovuta a problemi (come herpes labiale) occorsi al feto durante la gravidanza.

Cura e rimedi per la Cheiloschisi

L’unico trattamento noto attualmente per porre rimedio a questa affezione è quello per via chirurgica: vi sono medici specializzati che possono intervenire sin dal terzo mese dopo la nascita del bambino per suturare sotto anestesia generale la schisi del labbro leporino, cucendo le parti dei tessuti scisse e ripristinando il corretto assetto labiale. La terapia è lunga, e va fatta in varie sedute di rimodellamento nel corso degli anni: talvolta può essere necessaria l’applicazione di una protesi, soprattutto se la malformazione interessa anche il palato, ma i risultati sono notevoli, e nel tempo, come mostrano i precedenti, non subentrano complicazioni. Va anche detto che alcuni medici considerano di non primaria importanza l’intervento chirurgico se il labbro leporino è di forma lieve e non è portatore di rischio di problemi per la salute: in tal caso il genitore deciderà se intervenire ugualmente per il modellamento estetico del volto del bimbo. Chiaramente, prima l’intervento viene effettuato e meno le cicatrici post-intervento saranno visibili: nella gran parte dei casi trattati, i risultati di questo tipo di intervento chirurgico sono stati eccellenti.
Da rimarcare infine che in Italia negli ultimi anni sono nate onlus che si occupano di dare una mano ai genitori che vedono la nascita di un bimbo affetto da labbro leporino.

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