Trapianto di capelli: quando uno shampoo non basta più

La calvizie è un problema che affligge principalmente gli uomini. Gli studi scientifici confermano che il problema è principalmente ereditario e deriva dai geni paterni e, solo in parte, da quelli del nonno materno. Questo significa che le probabilità di divenire calvi se il proprio padre è calvo, sono piuttosto alte.

Ma è possibile fermare la calvizie? In realtà la risposta a questa domanda non è particolarmente incoraggiante. È certo possibile porre attenzione all’alimentazione, ai prodotti usati, alle abitudini relativamente all’igiene del cuoio capelluto, ma se il DNA prevede, ad una certa età, l’insorgenza della calvizie, questa arriverà di certo.

Cosa è possibile fare prima della chirurgia?

Prima di cedere alla chirurgia, è possibile comunque ritardare un po’ il processo di caduta dei capelli, ponendo attenzione particolare a piccoli accorgimenti della vita quotidiana.

Innanzitutto l’alimentazione è fondamentale per avere dei bei capelli. Frutta, verdura, vitamine e sali minerali sono importantissimi affinché il capello risulti forte e lucido. In particolare sono la vitamina A (oli vegetali, burro, uova), vitamina B5 (lievito, carne uova, verdura e frutta), vitamina B6 (mais, pesce, uova, latte, frutta e verdura), vitamina PP (latte e latticini), vitamina H (funghi, fegato, legumi, pesce, uovo) le più importanti per il benessere dei capelli, mentre sono molto dannosi il fumo attivo e passivo, lampade abbronzanti eccessive, alcool, caffeina, stress.

Anche i prodotto utilizzati per l’igiene devono essere scelti con accuratezza: shampoo delicati, preferibilmente di origine naturale e non aggressivi, possono mantenere la cute più forte e sana e permettere al capello un ciclo vitale più lungo. È bene inoltre ricordare che lavarsi i capelli tutti i giorni non fa male come spesso si sente dire, a meno che non si usino prodotti aggressivi e potenzialmente irritanti.

E se tutto questo non basta?

Se si arriva al momento in cui prodotti, farmaci appositi e alimentazione non possono più contrastare l’assottigliamento di alcuni capelli e la loro conseguente inesorabile e definitiva caduta, l’unica cosa che rimane da fare, se si vuole continuare a sfoggiare una capigliatura folta e naturale, è il trapianto di capelli.

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La chirurgia può infatti offrire buoni risultati in tempi piuttosto brevi, ma a costi anche abbastanza elevati. Il prezzo del trapianto può infatti variare molto dipendentemente dal numero di sedute a cui ci si vuole sottoporre e dall’area che è necessario rinfoltire e si aggira solitamente tra i 3000 e i 7000 euro circa.

Relativamente ai capelli, si parla solitamente di autotrapianto, poiché il bulbo immesso nel follicolo ormai vuoto proviene dallo stesso paziente. In tempi passati si sono tentati interventi con materiale sintetico che però offrivano un risultato che non risultava soddisfacente per la maggiorparte dei pazienti.

Alcuni studi mettono in pratica una nuova tecnica di rigenerazione cellulare, che tramite cellule staminali estratte dallo stesso paziente, prima con un prelievo sanguigno e poi con l’asportazione di una piccola parte di adipe, riesce a stimolare la ricrescita vera e propria di capelli nelle aree che ne sono ormai prive. L’operazione in questo caso avviene in 2 step e i costi sono piuttosto elevati; sembra però che chi vi si è sottoposto abbia ottenuto risultati quanto mai soddisfacenti.

Quanto è necessario un trapianto di capelli?

È scontato dire che una bella capigliatura è senza dubbio piacevole da guardare e da accarezzare, specialmente su un ragazzo giovane che ha appena sfiorato i 30 anni e si ritrova già con una stempiatura un po’ troppo accentuata. Nel campo dei vip (e in particolare dello sport) non sono pochi coloro che giorno dopo giorno hanno mostrato una quantità di capelli sempre maggiore: sembra che Antonio Conte, Max Biaggi, Pippo Baudo, Tom Hanks e tanti altri ne abbiano usufruito nell’arco del tempo.

Sicuramente se quello della calvizie si presenta come un problema che può creare disagio nelle relazioni con gli altri, un trapianto è la soluzione migliore per riacquistare autostima, ma è bene tener presente che la calvizie in un uomo non sempre è da considerarsi un elemento così lesivo per l’estetica generale, anzi in alcuni casi, specialmente quando l’età è un po’ più avanzata, può donare un senso di autorevolezza che non può essere altro che affascinante.


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1 Commento to “Trapianto di capelli: quando uno shampoo non basta più”

  1. giugno 15, 2015 at 4:13 pm #

    Finalmente un articolo che non illude le persone. La chirurgia è purtroppo l’unica soluzione davvero efficace. I metodi che fanno uso di medicinali possono “far prendere tempo” fino al momento in cui uno non smette e crolla tutto il castello.

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