Le stranezze della chirurgia estetica

Sono ormai diversi decenni che la chirurgia estetica è entrata nella vita di milioni di persone in tutto il mondo. Non ci credete? Provate a digitare su google la frase “chirurgo estetico”, vedrete che ne troverete sicuramente più di uno a pochi kilometri da casa vostra, anche se abitate in una cittadina di meno di 40.000 abitanti.
Ma qual è la chirurgia estetica originale? Ovvero quali sono le operazioni più curiose ed inaspettate?
Al di là delle classiche liposuzioni, aumento e diminuzione del seno, correzione del naso o aumento delle dimensioni delle labbra esistono altre stranezze della chirurgia estetica che vale la pena raccontare!

I piedi di fata (e i piedi comodi)

Potrebbe stupire, ma molte persone (ovviamente tutte di sesso femminile) si recano dal chirurgo estetico per richiedere una modifica della forma dei piedi. L’obiettivo è di sfoggiare i classici piedi di fata: delle estremità affusolate, eleganti, belle alla vista e (perché no?) piacevoli da accarezzare.
Se ci fate caso, noterete come le donne tendano ad indossare il più possibile sandali ed in generale scarpe aperte per molti mesi all’anno. Ciò non è un caso: i piedi sono infatti un vero e proprio “strumento di seduzione” che attira, anche se inconsciamente, lo sguardo degli uomini.
Il costo? Intorno ai 5 – 6.000 euro per un lavoro fatto da un “artista delle star”, ovvero uno di quei chirurghi plastici che aiuta modelle ed attrici a diventare ancora più belle!
Un’interessante variante di chirurgia per i piedi è il cosiddetto “foot tuck”, ovvero un inserto di grasso posizionato sotto il piede con lo scopo di poter indossare per molte ore senza problemi scarpe con tacco 12. Anche in questo caso si tratta di operazioni quasi interamente dedicate alle modelle o alle hostess, costrette per lavoro a camminare su tacchi altissimi e a sorridere mentre lo fanno!

Il pomo di Adamo

In questo caso si tratta di un “problema” decisamente maschile: un pomo di Adamo preminente può rovinare il profilo di qualsiasi viso, anche del più bello. In questo caso a correre dal chirurgo non sono solo modelli ed attori ma pure uomini politici, imprenditori importanti ed in generale tutti coloro che, per lavoro, ci tengono ad avere un aspetto armonioso, quanto meno nel viso!
Ricordiamo però che il pomo d’Adamo è un problema che dipende anche dalla vostra dieta. Infatti un eccesso di sali nell’alimentazione può portare alla comparsa del cosiddetto “gozzo”, ovvero un pomo d’Adamo enormemente pronunciato e decisamente antiestetico.

Le orecchie a sventola… e a cavolfiore!

Si tratta di un’operazione decisamente semplice, praticata ormai da decenni senza particolari difficoltà. Le orecchie a sventola possono rappresentare, specie per gli adolescenti, un problema enorme, che causa disagi e vere e proprie depressioni. Basterà meno di un’ora di intervento chirurgico per donare nuova autostima ai giovani e alle giovani che proprio non si vedono bene con delle orecchie sporgenti.
Esiste però anche un nuovo tipo di operazione estetica che riguarda le orecchie: si tratta del cosiddetto “cauliflower ear” (orecchio a cavolfiore). È una deformazione dell’orecchio che colpisce soprattutto i combattenti di lotta greco romana e MMA: a furia di strofinare le orecchie sul terreno di combattimento, la cartilagine si modifica, si deforma letteralmente, fino a prendere la forma di una specie di cavolfiore. Inutile dire che si tratta di una particolarità estetica non molto gradevole alla vista e perciò potenzialmente imbarazzante. Anche in questo caso una rapida seduta dal chirurgo plastico potrà risolvere il problema. Ovviamente non avrebbe senso farlo se state ancora praticando attivamente la lotta libera, perché dopo qualche mese potreste trovarvi nella medesima situazione di partenza!

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Il sedere brasiliano

Moltissime donne sognano di poter sfoggiare un sedere che, nell’immaginario collettivo è spesso associato alle bellezze brasiliane: parliamo di un sedere alto, sodo, ben tornito. Non necessariamente piccolissimo, come quello delle modelle androgine, ma sicuramente ben definito. Pare che in Brasile molte donne abbiano un fondoschiena simile, che gli uomini apprezzano particolarmente.
Purtroppo però per ottenere “simili meraviglie” è necessaria una dieta ferrea e moltissima palestra, oppure… una bella operazione chirurgica!
Il lifting brasiliano è sempre più proposto dalle cliniche estetiche del mondo intero con dei prezzi tutto sommato non eccessivi: circa 7 o 8.000 euro. Vi sembra tanto? Se pensate alla piacevolezza dei risultati, forse è il caso di iniziare a risparmiare un po’… In fondo, tagliando anche solo un pacchetto di sigarette e qualche caffè alla settimana riuscirete a risparmiare nel giro di un anno più di 500 euro. In cinque anni quindi avrete abbastanza soldi per operare almeno uno dei due glutei…


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