Chirurgia plastica: non solo vanità

Donne e uomini farebbero di tutto per piacere agli altri, avere una vita sociale appagante e notare sguardi e ammiccamenti di apprezzamento.

Per questo motivo spesso si rivolgono alla chirurgia estetica: quella branca della chirurgia plastica che serve a cambiare determinate parti del corpo al fine di renderle più belle (almeno per il modello odierno di bellezza). Nasi, seni, glutei, occhi, gambe possono così cambiare forma nell’arco di pochissimo tempo e rendere una persona più giovane, più sicura di sé e più felice del proprio aspetto fisico.

Non sempre però le operazioni tese a cambiare i lineamenti di una persona sono finalizzati a renderla semplicemente “più bella”; a volte brutti incidenti possono modificare alcuni tratti della propria fisionomia e rendere un viso piacevole più asimmetrico e meno armonico. In questi casi il soggetto leso riporta spesso dei disagi psico-sociali e si rivolge al medico chirurgo plastico non tanto per essere “più bello”, quanto per “tornare quello di prima”.

È possibile tornare come si era prima di un incidente?

Gli interventi di chirurgia plastica che vengono richiesti riguardano prevalentemente il viso, dove una cicatrice o un’ustione possono creare davvero problemi estetici gravi e conseguente disagio psicologico importante.

Nonostante la gravità del danno, però, è quasi sempre possibile tornare quelli di una volta, anche se in alcuni casi è necessario sottoporsi a più interventi.

Basti ricordare il brutto episodio della nota cantante Paola Turci. Nel 1993 l’artista, in seguito a un gravissimo incidente autostradale, pur rimanendo quasi illesa riportò una cicatrice sul volto che non poteva rimarginarsi da sola. Per quanto forte di animo e di spirito, la cantante si presentò ai suoi concerti, a cui non aveva voluto rinunciare per quanto possibile, con una pettinatura adeguata a nascondere la metà del suo viso deturpata dalle lesioni. Ci sono voluti almeno 12 interventi di chirurgia plastica, ma alla fine Paola Turci ha potuto nuovamente sfoggiare un viso bello e radioso.

Purtroppo, quindi, non sempre basta qualche ora da passare sotto i ferri e molte volte il lavoro può risultare piuttosto costoso, ma quando la pazienza e le possibilità lo permettono è possibile, nella maggior parte dei casi, recuperare l’armonicità del proprio volto.

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Quali sono gli interventi più frequenti della chirurgia plastica?

Spesso cicatrici sulle gambe, sulle braccia o sul corpo vengono sopportate con maggiore facilità, specialmente se non sono particolarmente deturpanti o estese. Le lesioni che risultano molto più difficile accettare sono quelle che rovinano il viso, primo punto di interesse per chi ci parla o ci conosce per la prima volta.

Il timore che l’asimmetria o la cicatrice possano essere l’unica cosa notata dai propri interlocutori (per quanto possano essere occasionali), porta a uno stato di angoscia tale da volersi recare da un chirurgo plastico capace di offrire il proprio aiuto.

Le operazioni più richieste dopo un incidente sono perciò la rinoplastica (per il naso), la mentoplastica (per il mento), l’otoplastica (per le orecchie), la correzione e revisione cicatrici cheloidi o ipertrofiche e la correzione di cicatrici da ustioni.

Gli incidenti infatti, in particolare quelli stradali, possono provocare la rottura del naso, degli zigomi o possono lacerare la cute in maniera molto grave. Lembi di pelle possono essere asportati e parti di ossa possono perdersi. È ovvio che nel soccorso immediato, l’estetica del volto è l’ultimo dei pensieri del medico, perciò può capitare che, ripresa conoscenza, ci si ritrovi con un volto diverso da quello che si ricordava. Anche le ustioni da acido o da fiamma possono essere recuperate, ma anche in questo caso potrebbe essere necessario sottoporsi a più interventi ed aspettare qualche mese o anno per poter vedere i miglioramenti sperati.

Purtroppo i costi di alcune operazioni sono ancora piuttosto alti, ma se anche non si potesse raggiungere immediatamente la perfezione del risultato sottoponendosi a più interventi, è comunque sempre possibile, a prezzi più limitati, poter richiedere quegli interventi in grado di migliorare nettamente la situazione estetica del proprio viso, rimandando i perfezionamenti a date seguenti.


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