Droga legale?

Droga legale?

Abbiamo deciso di intitolare questo articolo con un punto di domanda finale perché molti sono i dubbi riguardo le cosiddette droghe legali. I giornali e la televisione ne parlano sempre di più, ma di cosa si tratta esattamente?
Inizieremo questo lungo articolo parlando della storia della legalizzazione delle droghe nel mondo negli ultimi anni e proseguiremo raccontando l’attuale situazione italiana.
Se siete dei genitori responsabili sicuramente vorrete cercare di capire meglio cosa succede nel nostro paese e cosa esattamente potrebbero comprare i vostri figli in un negozio specializzato: è vera droga quella che si vende legalmente?

Le droghe leggere in dettaglio: i cannabinoidi

Prima di tutto, quando si parla di droghe legali, dobbiamo evidenziare come nella maggior parte dei casi si intendono i cannabinoidi, ovvero le droghe come l’hashish o la marijuana, derivati entrambi da alcune parti della canapa: i fiori della pianta femmina forniscono il materiale per la marijuana. L’origine del termine marijuana non è ancora stato chiarito, molto più noto è invece il termine ganja, che deriva dalla lingua hindi della penisola indiana. L’hashish è invece una resina di colore scuro ricavata anch’essa dalla lavorazione dei fiori della pianta femmina di canapa. Il termine forse deriverebbe dall’arabo “hasis” (erba). Ciò che rende la pianta di canapa una sostanza psicotropa (cioè capace di alterare la normale attività psichica delle persone) è la presenza all’interno delle sue florescenze di una sostanza chiamata THC, ossia il
delta-9-tetraidrocannabinolo , ricco di proprietà antidolorifiche e capace di provocare euforia, abbassamenti di pressione e di aggressività, aumento di appetito. Chimicamente venne iusolato soltanto nel 1964 nell’Istituto Weizman, in Israele.

 

L’effetto di hashish e marijuana sul corpo umano

Ma cosa esattamente l’assunzione di queste sostanze? Come abbiamo brevemente anticipato poche righe fa, gli effetti sono numerosi e molto vari. La lista completa (o quasi) include queste caratteristiche.

loading...
  • Rilassamento: la persona che assume cannabinoidi tende a rilassarsi, percepire il tempo con maggiore lentezza, diminuire le sensazioni di ansia e preoccupazioni di ogni tipo.
  • Diminuzione della reattività del corpo: ovviamente, insieme alla percezione del tempo come “più lento”, avviene anche un rallentamento della reazioni agli stimoli. Il corpo si muove quindi più lentamente, in modo placido e tranquillo. Sarà quasi impossibile, per una persona che abbia assunto cannabinoidi, lanciarsi in una corsa sfrenata o immergersi in un lavoro particolarmente complesso, sia dal punto di vista fisico che mentale.
  • Diminuzione della pressione sanguigna: sebbene in alcuni casi possa avvenire un aumento della pressione, nella maggior parte dei casi essa diminuisce e provoca così in alcune persone degli svenimenti improvvisi.
  • Aumento del battito cardiaco
  • Aumento dell’appetito: è la cosiddetta “fame chimica”, che gli abituali assuntori di marijuana e hashish conoscono molto bene. Dopo aver fumato o assunto THC in altre forme, la fame aumenta in modo esponenziale. Di solito essa viene saziata con un’abbondante pastasciutta (un piatto particolarmente semplice da preparare, anche se sotto effetto di droghe leggere) oppure mangiando biscotti, cioccolato, o qualsiasi sostanza che si possa trovare nella credenza in quel momento!
  • Ansia ossessiva: in alcuni casi però l’assunzione di droghe leggere può avere degli inconvenienti notevoli, fra cui l’aumento dell’ansia, con pensieri ossessivi, continui. Chi ha assunto hashish o marijuana in un momento di depressione sa bene quanto queste droghe possano amplificare sensazioni fin’ora tenute sotto controllo. Sebbene un effetto classico del THC sia la riduzione dell’ansia, in alcuni casi può provocare l’effetto contrario, con risultati decisamente negativi
  • Attacchi di panico: anche se meno comuni dell’ansia, in alcuni soggetti l’assunzione (specie in grandi quantità) di cannabinoidi può causare dei veri e propri attacchi di panico, risolvibili solo con difficoltà o con l’intervento di personale specializzato
  • Perdita della memoria: sebbene momentanea, questo effetto di hashish e marijuana può decisamente spaventare. La persona che ha assunto la sostanza psicotropa tende a perdere i sensi e, quando li recupera, non si ricorda esattamente dove si trova e come ci sia arrivato. In alcuni casi può addirittura dimenticare la propria identità! Fortunatamente questa amnesia è solo passeggera e si risolve spontaneamente da sola dopo una buona dormita e la dissoluzione degli effetti del THC

Nella seconda parte di questo articolo parleremo delle “smart drugs”, le cosiddette “droghe furbe” che iniziano ad essere vendute anche in Italia. Sono davvero sicure? Che effetti hanno? Perché assumerle?
Troverete tutte le risposte nel prossimo articolo!


Articoli che potrebbero interessarti

Non ci sono commenti.

Lascia un Commento