Come evitare il traffico

Il traffico è una grandissima fonte di stress per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, sia nei paesi sviluppati come l’Europa e il Nord America sia in quelli in via di sviluppo come il Sud Est asiatico. Nel caso di Thailandia, Filippine, Indonesia, il traffico è composto soprattutto da motorini e scooter di vario genere: più economici delle auto e più adatti a muoversi in strade ultra congestionate. In Europa invece, complice anche il clima rigido dell’inverno, la stragrande maggioranza delle persone si muovono in auto (spesso una sola persona guida un auto da 4 o 5 posti…) creando così un traffico ancora maggiore e, in massima parte, totalmente inutile.

Vi riveliamo alcuni trucchi per evitare il traffico e lo stress ad esso legato. Vi assicuriamo che seguendo queste semplici tattiche potrete risparmiare, tempo, fatica e denaro!

Prendere i mezzi pubblici

Sembra banale dirlo, ma nelle grandi città è molto meglio muoversi coi mezzi pubblici che con l’auto. Ovviamente non stiamo parlando dei classici autobus (spesso molto pieni ed in perenne ritardo a causa, appunto, del traffico delle auto) bensì di mezzi che hanno tempi precisi e sicuri, come metropolitana e tram. Certo, anche questi mezzi possono essere pieni di passeggeri, soprattutto dei cosiddetti “commuter”, ovvero quelle persone che usano ogni giorno i mezzi per andare a lavorare o a studiare. Un semplice modo per evitare le ore di punta è di partire un po’ in anticipo. Ovviamente ciò ci costringerà ad alzarci dal letto mezz’ora prima, ma il tempo risparmiato e la comodità di rimanere seduti varranno sicuramente lo sforzo iniziale. Ma cosa fare quando si è in metro o in tram? Vi sconsigliamo di usare il telefonino, un’attività che nella maggior parte dei casi aggiunge stress secondario alla vostra vita. Provate invece, semplicemente, ad ascoltare musica o a leggere un libro che vi appassiona. Scoprirete che moltiplicando quei 20- 30 minuti che ogni giorno passate in metro, treno o tram per 5 giorni alla settimana, avrete in regalo quasi due ore di tempo utile per dedicarvi a quel libro che non avete mai tempo di leggere, o a quell’album del vostro artista preferito che volete ascoltare e riascoltare, magari guardando fuori dal finestrino senza pensare a nulla.

Usare il “car pooling”

Il “car pooling” (auto di gruppo) è un metodo di trasporto economico leggermente diverso dal più famoso “car sharing”: nel car sharing la macchina è utilizzata da un gruppo di persone ed usata a turno, pagando una sorta di noleggio del mezzo. Nel car pooling invece una persona decide di usare in modo efficace i posti liberi in auto (di solito 3 o 4), recandosi in un luogo insieme da altre persone, alternando la propria vettura con quelle degli altri passeggeri. Di solito viene utilizzato con efficacia con i colleghi di lavoro, facendo i classici “turni” nell’uso dell’auto. Inutile dire che i vantaggi sono numerosi:
risparmio di costi di benzina e di usura dell’auto
riduzione dello stress da traffico
possibilità di socializzare durante un percorso che, altrimenti, sarebbe svolto in noiosa solitudine
riduzione del traffico urbano (si tratta di un vantaggio condiviso, che si estende alla società intera)
riduzione dell’inquinamento da traffico
riduzione dei problemi di parcheggio (si parcheggia una sola auto in ufficio anziché 5)

Mentre i primi 3 vantaggi riguardano solo i proprietari delle auto, gli ultimi 3 interessano la città intera e sarebbe quindi cosa utile (in alcune città viene fatto) che l’amministrazione comunale stimoli tale modalità di trasporto con degli sconti di vario tipo.

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Usare la bicicletta pieghevole o il monopattino elettrico

Se ci pensate, nella maggior parte dei casi il problema dell’usare i mezzi pubblici nasce anche dalla difficoltà di giungere al luogo in cui si trova la fermata del mezzo pubblico e, una volta arrivati alla fermata di arrivo, dal tempo perso per raggiungere a piedi il luogo di lavoro, l’università, la scuola. Ma se i percorsi iniziali ed finali fossero effettuati in bicicletta o in monopattino i tempi e lo stress si ridurrebbero drasticamente. Le biciclette pieghevoli sono ormai davvero alla portata di tutti: leggere, comode, veloci, facili da ripiegare e aprire… si tratta di mezzi che tutti coloro che vivono in grandi città dovrebbero possedere ed utilizzare. Se invece temete che il mezzo sia comunque ingombrante, da qualche anno sono in vendita dei monopattini elettrici molto veloci ed affidabili. Si tratta di oggetti così piccoli che, una volta ripiegati, possono stare anche in una sacca sportiva e possono quindi essere introdotti anche nel proprio ufficio senza creare sorpresa o problematiche varie.

Provare con il telelavoro

In alcuni casi, certo non sempre, è possibile effettuare molti lavori da casa. I computer moderni e la rete internet permettono di interfacciare il computer di lavoro con quello di casa. Perciò, grazie a questo ed all’uso di Skype o altre video chiamate “online”, potrete partecipare a delle riunioni di lavoro anche da casa vostra, limitando la necessità di recarvi in ufficio ogni mattina.
Sembra fantascienza? Si tratta di realtà: la compagnia Yahoo!, uno dei primi motori di ricerca del mondo, ha usato questa modalità di lavoro per anni. Se lavorate in un ambiente dinamico ed aperto alle innovazioni perché non fate presente questa possibilità all’amministratore delegato dell’azienda? Potrete fargli presente che, non dovendo spendere un’ora o più al giorno per spostarvi, quel tempo utile potrà essere utilizzato per lavorare, senza dover necessariamente richiedere un notevole aumento di stipendio.

Come vedete, esistono molti modi per eliminare o ridurre lo stress da traffico, a voi scegliere quello più adatto alle vostre esigenze!


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