La menta: non solo uno sciroppo estivo

Quello della menta è uno degli aromi più utilizzati nell’industria dolciaria: dagli sciroppi per l’estate a caramelle e chewingum di ogni tipo a dolci col cioccolato, la menta è praticamente onnipresente.

Oltre ad essere molto buona e rinfrescante, la pianta ha anche molte proprietà che in erboristeria vengono utilizzate per i motivi più disparati.

Caratteristiche della pianta

La menta che solitamente viene utilizzata è la menta piperita (Mentha piperita L.) nata dall’incrocio tra la Mentha aquatica L. e la Mentha spicata L. e ormai diffusa in tutto il territorio italiano.

È una pianta perenne con fusti rossicci alti anche 70 cm; le foglie sono caratteristiche e seghettate più riconoscibili per l’intenso aroma che per la forma. Cresce facilmente anche per talea, basta conficcarne un rametto in un vaso di terra e in breve tempo può crescere una pianta da utilizzare per gli usi culinari che si preferiscono. I fiori della menta hanno la forma di una spiga ed hanno un colore violaceo decisamente delicato.

La storia della pianta

Sembra che sin dai tempi della mitologia la pianta fosse già ben conosciuta; si dice infatti che il nome Menta derivi dalla figlia del Dio dei fiumi che si chiamava Minte. Oggetto dell’amore di Plutone venne trasformata per gelosia da Proserpina in un’umile pianticella che ha però mantenuto l’invitante profumo.

Storicamente già Ippocrate e Aristotele e poi Dioscoride, Marziale e Plinio citano la menta come una pianta curativa per il sistema gastrointestinale e un’essenza particolarmente piacevole per l’ambiente e la persona.

Quali sono le proprietà della menta?

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I principi attivi della pianta sono principalmente oli essenziali e sostanze amare, entrambe importanti per stimolare la secrezione gastrica e biliare e quindi per favorire la digestione; la menta viene poi utilizzata anche per decongestionare le vie aeree e come analgesico sulle mucose irritate.

Come antispastico e contro i dolori addominali vengono solitamente usate le foglie o le sommità fiorite con cui si può preparare un infuso, una tintura o una tintura vinosa dalle proprietà carminative e coleretiche. La stessa droga può essere usata per lenire pruriti e infiammazioni della cute e delle mucose mediante lavaggi, compresse e gargarismi con l’infuso o mediante delle frizioni con la tintura. Coloro che hanno pelli grasse e pori dilatati possono utilizzare la menta anche per tonificare il proprio viso e il proprio corpo mettendone un paio di manciate nell’acqua del bagno. La grande presenza di oli essenziali può però rendere la menta anche irritante quindi è sempre preferibile, quando è in tintura, tenerla lontano dagli occhi.

Chi crede all’aromaterapia può metterne qualche goccia sotto forma di olio essenziale nei diffusori ad acqua e questo faciliterà lo studio e la concentrazione.

Come si usa la menta in cucina?

A parte il Mojito, famoso cocktail che i più conosceranno, a base di menta, rum, zucchero e ghiaccio, la menta è molto utilizzata in Italia sia per il dolce che per il salato. Esistono famosissimi cioccolatini quadrati di origine inglese e ripieni con un sottilissimo strato di crema alla menta adatti ai più raffinati thé pomeridiani, ma è possibile anche sbizzarrirsi con torte originali e inevitabilmente colorate, modificando la ricetta di un semplice pan di spagna a cui viene aggiunta una bella tazzina di sciroppo di menta e viene sostituita parte della farina con un tritato sottile di mandorle o cocco. La torta verde che ne esce può poi essere farcita con cioccolato o panna ed è ottima da portare a un pic-nic o per le feste dei bambini (e non solo!).

Chi preferisce il salato invece può prendere spunto dalle ricette mediorientalicome il tabbouleh che è possibile preparare con bulgur o cous cous conditi con limoni, pomodorini, peperoni, cetrioli, mais, prezzemolo, olio, sale ed ovviamente una bella manciata di menta fresca. Ma se questo risultasse troppo impegnativo, basti sapere che qualche fogliolina di menta raccolta direttamente dal vaso in terrazzo e messa nelle zucchine in padella, può conferire un gusto delicato e particolare che rende un contorno un piatto deliziosamente speciale.


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