L’obesità infantile: cause, conseguenze e prevenzione

L’obesità è una delle piaghe che affligge l’Occidente. Si calcola che circa il 5% della popolazione europea ne soffra, e i numeri lievitano se ci si sposta oltreoceano, negli USA. Particolarmente allarmante è la percentuale della popolazione infantile che soffre di problemi di peso: i numeri parlano di un bambino obeso su dieci solo in Italia. Ma quali sono le cause? Quali le possibili conseguenze? E come far in modo che il bimbo non cresca obeso?

Obesità infantile: cos’è? Quali le cause?

L’obesità è una patologia dovuta a un accumulo spropositato di grasso che il corpo non riesce a smaltire. Si parla di obesità quando il peso effettivo è superiore del 20% rispetto alla norma. Solitamente i motivi per cui i bambini crescono smisuratamente in massa corporea sono individuali: possono dipendere da cattive abitudini alimentari, vita sedentaria o con scarso movimento; talvolta anche fattori genetici o familiari influiscono notevolmente. E’ importante saper riconoscere per tempo il problema, poiché può portare a conseguenze ben più gravi, sia sul piano psico-fisico che nella sfera sociale: oltre agli evidenti problemi di movimento e respiratori, l’obesità infatti è una delle patologie che maggiormente espone a malanni di natura cardio-circolatoria, ischemie e ictus, malattie ossee, problemi polmonari e cancri, senza considerare l’isolamento sociale cui spesso viene relegata la persona obesa nell’attuale società dell’immagine.

Rimedi e prevenzione

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Per prevenire l’obesità, innanzitutto è necessario regolamentarne le abitudini alimentari. Non basta eliminare snack, caramelle, bevande gassate e cibi ipercalorici, ma evitare di mangiare al di fuori degli orari di pasto e stabilire un regime di condotta alimentare corretto, evitando inoltre l’abitudine del fast-food. Un pediatra e un dietologo possono essere di notevole aiuto, nel ponderare un programma adatto, anche basandosi sul caso particolare. Inoltre è importante ridurre il numero delle ore in cui in bimbo è seduto a guardare la televisione o giocare ai videogames e stilare un programma giornaliero di sana attività fisica: non va dimenticato che, trattandosi di bambini, questi devono prevedere attività curiose, che risultino piacevoli. Particolarmente adatte, in tal senso, delle salutari passeggiate, attività di moto all’aperto o escursioni: queste non comportano sforzi eccessivi e permettono di bruciare i grassi in maniera ottimale. In mancanza della possibilità di fare sport all’aria aperta è buona norma attrezzarsi in casa per svolgere le attività sportive.
Uno stile di vita corretto è ciò che occorre al bambino per evitare di ingrossare la propria massa corporea. Tuttavia, poiché è risaputo che il bimbo nei primi anni di vita prende a modello i genitori, è importante innanzitutto che la famiglia dia il buon esempio.


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