L’aglio: una spezia saporita e una sorgente del benessere

Come la cipolla, l’aglio è una delle piante aromatiche che divide le buone forchette: c’è chi lo ama e chi lo odia anche in ragione della conseguente fastidiosa alitosi che può provocare mangiarne troppo. In realtà l’aglio (Allium sativum L.) è una delle erbe officinali con più benefici per la salute umana e utilizzarne un po’ quotidianamente può senz’altro contribuire al proprio benessere, specialmente nei mesi invernali, quando le influenze sono in agguato ad ogni calo di temperatura.

pianta aglioCome è la pianta dell’aglio?

Quella dell’aglio è una pianta perenne coltivata solitamente come annuale. Viene prodotta in quasi tutto il mondo e in Italia è comune in Emilia Romagna, in Veneto, in Campania e in Sicilia. La parte della pianta che viene utilizzata è quella dei bulbilli, gli spicchi, che si trovano riuniti e protetti da delle tuniche sterili, quegli strati di tessuto vegetale secco che racchiude la testa d’aglio.

Le foglie della pianta sono alte fino a 30 cm e circondano un fusto che termina, a 40-80 cm di altezza, con un fiore ad ombrello e petali bianchi, rosati o porporini.

Viene solitamente coltivato in autunno fino all’inizio dell’estate, in terreni sabbiosi o che permettano la rapida scolatura dell’acqua piovana e quando le teste vengono raccolte, vengono solitamente legate (mediante i resti delle lunghe foglie) in trecce, le famose reste d’aglio, che venivano conservate nelle cantine o nelle cucine prima che si trovassero al supermercato separate le une dalle altre.

Gli spicchi d’aglio sono tutti di colore bianco-giallo, ma la buccia che li ricopre può andare dal bianco, come del caso del Bianco piacentino, al rosso, come nel caso di una varietà decisamente famosa per le proprietà particolarmente accentuate: l’aglio rosso di Sulmona.

Quali sono le proprietà della pianta?

Una delle proprietà più conosciute dell’aglio è quella regolatrice della pressione del sangue e questo lo rende adatto sia a coloro che soffrono di ipertensione, sia a coloro che hanno la pressione bassa; a costoro viene spesso consigliato anche dagli esperti dell’erboristeria e della fitoterapia sotto forma di capsule, oltre che come condimento alimentare.

La funzione antibatterica ed antisettica dell’aglio, lo rende un antibiotico naturale, utile in caso di influenze e di infezioni batteriche o come prevenzione per i malesseri stagionali non virali: è infatti possibile assumere una tazza di decotto di aglio e limone almeno una volta al giorno per tenere lontane tosse, febbre e mal di gola.

Ultimamente sono state anche studiate da alcuni ricercatori delle proprietà preventive per quanto riguarda i tumori, specialmente quelli a carico dell’intestino, quando sono causati dalle nitrosamine, sostanze presenti in quantità nei cibi come gli insaccati o la carne in scatola. Infine l’aglio combatte i radicali liberi e contribuisce a sgonfiare l’intestino e a mantenerlo pulitoabbassa i valori di colesterolo e trigliceridi e depura il sangue e il fegato grazie alla presenza di vitamine, minerali, enzimi e aminoacidi.

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Come scegliere e come usare l’aglio?

Ovviamente più l’aglio è fresco e di buona qualità più le sue proprietà vengono accentuate, in particolar modo se si tratta dell’aglio rosso di Sulmona che è talmente ricco di sostanze e di sapore che spesso viene usato “vestito” cioè senza togliere la buccia che lo circonda.

Usare l’aglio vestito può essere utile anche per evitare che tutta la cucina prenda l’odore di soffritto e qualcuno consiglia, allo stesso scopo, di lasciar riposare gli spicchi nel latte per qualche minuto prima di buttarlo in pentola.

Infine per eliminare il fastidioso problema dell’alitosi, le nonne consigliano di masticare dopo il pasto alcune foglioline di menta o salvia o di tenere in bocca un chicco di caffè o dell’anice.

L’aglio è un alimento che può essere utilizzato in tantissimi modi diversi: è ottimo strofinato su una bruschetta all’olio (come nella fettunta toscana) e adatto a quasi tutti i sughi e i contorni di verdure se lasciato soffriggere leggermente nell’olio, meglio se con del peperoncino. Esistono anche degli spicchi di aglio sott’olio che nonostante possano turbare chi non li ha mai mangiati, sembra che non abbiano quel sapore intenso che si potrebbe immaginare e che sono anche piuttosto facili da preparare in casa; basta sbucciare gli spicchi, metterli a bagno per un po’ in acqua e sale e aggiungerli in un tegame in cui si è portato ad ebollizione dell’aceto bianco, dopo 2-3 minuti vanno scolati e asciugati e messi nei vasetti con prezzemolo, peperoncino e le spezie che più piacciono e infine va ricoperto il tutto con olio (c’è chi consiglia quello di oliva, chi quello di semi, chi una miscela di entrambi). In questo modo sarà possibile avere a casa uno sfizioso antipasto sempre pronto per qualsiasi evenienza.


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