È ora della dieta: mangiamo il cioccolato!

Ebbene sì, sono tantissime le persone che ad un certo punto della loro vita si trovano costrette a guardarsi allo specchio e ad optare per una dieta dimagrante; è allora che inizia la lista dei cibi a cui, almeno per qualche mese, è assolutamente vietato avvicinarsi: torte, dolciumi, merendine, creme, dessert, zuccheri di ogni tipo, grassi, carboidrati, alcolici, cioccolato…eh no, il cioccolato no!

E proprio qui è la sorpresa: il cioccolato non è affatto da eliminare dalla propria alimentazione, neppure se si vuole dimagrire.

Ormai gli studi effettuati in merito sono davvero numerosi: da gruppi di ricerca della University of California di San Diego, dell’Università di Detroit, dell’Università di Tel Aviv e da ricercatori tedeschi e giapponesi arrivano conferme sul potere “dimagrante” del cioccolato. Certo è che, affinché quest’alimento possa aiutare chi sta a dieta a perdere ulteriore peso, è necessario porre qualche piccola attenzione.

Quale è il cioccolato migliore?

Il cioccolato che si trova in commercio è di tantissime varietà diverse: fondente, al latte, bianco, alle nocciole, gianduia, alla frutta, con riso soffiato e quant’altro e la raffinatezza cambia di marca in marca. È bene precisare che il cioccolato, se di qualità, è tutto ottimo, ma soltanto uno ha il tanto anelato potere dimagrante: il fondente all’80% minimo.

Riconoscerlo è semplice: l’etichettatura è sempre piuttosto chiara e la percentuale di cacao amaro è sempre presente nella lista degli ingredienti.

Purtroppo per gli amanti del cioccolato “dolce” (quello al latte), quest’ultimo è troppo ricco di zuccheri e troppo povero di principi attivi del cacao per poter donare i propri benefici a chi ne mangia.

Ma quali sono le peculiarità del cioccolato fondente?

Le proprietà del cioccolato fondente sono molte e non riguardano soltanto la linea. Dagli studi effettuati è stato ormai appurato che i polifenoli presenti nel cacao sono dei potenti antiossidanti, che prevengono l’invecchiamento cellulare. Gli stessi polifenoli sono in grado di diminuire il colesterolo nel sangue e di stimolare la produzione di serotonina, un ormone che funge da antistress e fa sentire più sereni e rilassati coloro che lo producono. Inoltre è ormai nota la capacità del cioccolato nero di prevenire infarti e ictus grazie al suo apporto benefico all’apparato circolatorio.

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Per quanto riguarda la perdita di peso, il cioccolato fondente contiene una sostanza, l’epicatechina, che contribuisce a bruciare le calorie e a rendere migliore la massa muscolare.

Come si fa a dimagrire col cioccolato?

Purtroppo non vale la regola “più cioccolato mangio e più dimagrisco”. Ci sono delle piccole regole da seguire perché la dieta funzioni.

Innanzitutto il potere dimagrante svanisce se non si pone comunque attenzione alle calorie ingerite. Il cioccolato infatti potenzia il potere dimagrante della dieta, ma non fa certo miracoli e non può, da solo, indurre il calo di peso.

È perciò necessario iniziare comunque una dieta controllata per quanto riguarda l’assunzione di zuccheri e carboidrati, deve essere una dieta ricca di verdure ed equilibrata, come ogni dieta ipocalorica e assumere quotidianamente 40 grammi di cioccolato fondente aumenta del 10% il “potere dimagrante” della sola dieta.

Oltre alla capacità del cioccolato fondente di aumentare il metabolismo, di migliorare la salute cellulare e di indurre il benessere, la possibilità di mangiare il dolce quotidianamente appaga psicologicamente il soggetto a dieta, che in questo modo non si sente vittima di sole privazioni e riesce a gestire in modo migliore la diminuzione di cibi ghiotti e solitamente ipercalorici.

Ovviamente, per quanto golosi, è fondamentale non superare la dose consigliata: da uno a 3 quadretti al giorno e non di più, altrimenti l’effetto ottenuto diventa quello opposto: il cioccolato fondente ha infatti più di 500 calorie per 100 grammi.


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