La carota: cibo per la pelle

La carota, tanto odiata dai bambini quanto amata dagli adulti, è uno degli ortaggi più utilizzati sin dall’antichità. Già Apicio nel suo De re coquinaria ne parla, consigliando anche un paio di preparazioni in grado di esaltarne il gusto e ancora oggi sono tantissime le ricette che come protagonista hanno la caratteristica radice arancione.

Caratteristiche e proprietà della pianta

La Daucus carota fa parte delle Apiaceae, fino a qualche tempo fa chiamate Umbrelliferae per la forma del loro fiore. Della famiglia fanno parte anche il finocchio e il sedano, altri elementi importanti della nostra cucina mediterranea. È una radice annuale o biennale, coltivata solitamente in terreni argillosi per permettere una crescita facile verso il basso; ma se piantata in terra è possibile ottenere comunque ottime carote, anche se di forma meno lineare e un po’ più contorta.

Le carote che si trovano al supermercato sono solitamente abbastanza grandi e di un bel colore acceso (o così dovrebbero essere a garanzia della buona qualità), ma esistono anche delle carote selvatiche, presenti spesso nei campi incolti. Pur essendo più chiare e solitamente più piccole, mantengono quel sapore intenso di carota che le rende piante inconfondibili.

Oltre ad essere molto buone le carote hanno anche una buona quantità di principi attivi e sostanze benefiche. Sono poco caloriche (circa 41 Kcal per 100 g) quindi adatte alle diete dimagranti, e sono ricche di fibre, sali minerali e vitamine.

Tra le vitamine presenti il Betacarotene è la più abbondante; si tratta della vitamina A, importantissima per il benessere degli occhi e della pelle. Tanti i prodotti in vendita a base di carota, anche nel campo degli abbronzanti, e tantissimi i consigli fai da te per creme e maschere rigeneranti (attenzione però! Un uso eccessivo può provocare un colorito giallastro poco apprezzato) . La proprietà rigenerante e protettiva per la pelle vale anche per le mucose interne, per questo un frequente utilizzo delle carote in cucina è un ottimo modo per difendere bocca, gola e polmoni dall’attacco degli agenti patogeni ed inquinanti. La vitamina A protegge anche la retina oculare, fungendo così da ottimo alimento in grado di proteggere la vista e il benessere degli occhi.

Le altre vitamine presenti, come quelle del gruppo B, D, E insieme ai sali, quali potassio, sodio , calcio e fosforo, rimineralizzano e tonificano i tessuti in generale e aiutano in particolare a mantenere una buona funzionalità di fegato e intestino, interferendo favorevolmente nella regolarità intestinale e nelle potenzialità digestive.

Young woman and little girl eating carrots in the kitchenLa carota in cucina

Il sapore dolciastro della carota la rende adatta a ogni tipo di piatto e piacevole per qualsiasi palato.

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È ottima nelle zuppe e nelle vellutate con sedano e patate o con la zucca e prezzemolo, se si vuole accentuare il sapore e ottenere un bel piatto dal colore arancione. Ma è possibile mangiarle in pinzimonio semplicemente crude o ripassate in padella con poco olio e cipolla o porro.

Le insalate assumono di certo un aspetto migliore con una carota tagliata alla julienne mischiata a mais e lattuga gentilina. Per farle mangiare ai bambini, che spesso preferirebbero un piatto di patatine fritte, è possibile metterle in forno con un po’ di pastella semplice o grattugiarne un po’ nel sugo di pomodoro.

Per un dessert colorato è poi possibile cimentarsi nella preparazione di una torta alla carota, un dolce di semplice lavorazione con un sapore delicato ma caratteristico, reso ancora più gradevole dalle mandorle e da una spolverata di zucchero a velo.

Qualche consiglio per l’acquisto e la conservazione

Le carote che si trovano ai banconi dei negozi non dovrebbero essere mai avvizzite né presentare macchie; il colore dovrebbe essere acceso e le foglie rimaste ben verdi e vigorose. Queste sono le caratteristiche di un ortaggio fresco, che però se una volta acquistato viene conservato male perde comunque parte delle proprietà. Le carote dovrebbero infatti essere tenute in frigorifero per una settimana al massimo e utilizzate immediatamente quando vengono tagliate e preparate. Se si è sicuri della provenienza della verdura acquistata è possibile non sbucciare (o grattare) le carote e mangiarle invece con tutta la buccia, la parte più ricca di carotene.

Malgrado queste necessarie attenzioni, un grandissimo pregio delle carote è la loro capacità di non perdere troppe sostanze con la cottura; quindi, se è sempre meglio mangiarle crude, è comunque possibile cuocerle (meglio se a temperature non troppo alte) e godere appieno delle proprietà benefiche per la salute e la bellezza.

 


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